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 Alto Commissariato per le sanzioni contro il fascismo

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 431 e regg. 13
Estremi cronologici:  1944-1945
Mezzi di corredo:  Titolario

Codice identificativo del mezzo di corredo:  3/2

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Alto Commissariato per le sanzioni contro il fascismo, Roma
Nota storica
Con d.l. lgt. 27 lu. 1944, n. 159, intitolato " Sanzioni contro il fascismo " fu istituito un alto commissariato (art. 40) nominato ddl consiglio dei ministri. Al suo ufficio erano addetti funzionari e magistrati, e aveva alle sue dipendenze anche un nucleo di polizia giudiziaria composto da carabinieri, agenti di pubblica sicurezza e guardie di finanza. All'alto commissario si affiancavano dei commissari aggiunti, sempre nominati dal presidente del consiglio su proposta dell'alto commissario, con il compito di assistere quest'ultimo in ciascuno dei rami di sua competenza e eventualmente potevano affiancarsi ancora altri commissari nel numero non superiore a due per ciascun ramo. Le attribuzioni dell'alto commissario stabilite nello stesso decreto erano molto ampie, in quanto esso si configurava come l'organo esecutivo delle norme giuridiche riguardanti le sanzioni - a tutti i livelli - contro il fascismo, ed erano definite attraverso l'indicazione dei settori della vita pubblica presi in considerazione. Con d.l.l.gt. 8 febbr . 1946, n. 22, vennero devolute alla presidenza del consiglio le attribuzioni dell'alto commissario e ad essa venivano trasferiti gli uffici, mentre venivano soppresse le cariche di alto commissario, di segretario generale e di commissario
Bibliografia
BIBL.: M. FLORES, L'epurazione, in L'Italia dalla liberazione alla Repubblica, Milano 1978, pp. 413-467

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