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 NOTAI


informazioni storico-istituzionali

Nota storica
Agli inizi del '300 il comune di Firenze affidò all'arte dei giudici e notai il compito di vigilare sulla conservazione delle scritture notarili e, nel secolo successivo, cominciò a formarsi presso quell'arte un deposito di imbreviature e rogiti; la maggior parte degli atti notarili continuava però ad essere custodita da notai consegnatari delle scritture dei loro precedessori. La provvisione 14 dic. 1569 istituì a Firenze l'archivio pubblico dei contratti, destinato a raccogliere tutti gli atti che sarebbero stati rogali in futuro dai notai dello Stato fiorentino e quelli dei notai defunti entro il febbraio 1570, da chiunque posseduti

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