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 Buongoverno, acque e strade, Consiglio di economia

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  filze e bb. 605 e regg. 250
Estremi cronologici:  (1440-1796)
Mezzi di corredo:  Elenchi e inventari sommari parziali

Nota archivistica
La natura effimera, spesso legata alle persone dei titolari, delle magistrature menzionate, fatta eccezione per l'ultima, la loro frequente ambiguità istituzionale e circoscrizionale (confusione tra stato e comune, o ducato, di Modena in quanto città capitale) e, soprattutto, il fatto che la loro attività si innestò di fatto su quella antecedente della cancelleria unitaria e si unificò di nuovo in quella del consiglio di economia; tutto questo, sommato agli interventi degli archivisti sette ed ottocenteschi, fa sì che il fondo si presenti suddiviso più per competenze che per uffici produttori, e che vada integrato, specie per certi settori, con la documentazione parallela e complementare dell'archivio storico comunale di Modena

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Magistrato delle acque e strade, Modena
Magistrato di buongoverno, Modena
Consiglio di economia, Modena
Nota storica
Gran parte delle riforme di Francesco III, ispirate ai principi dell'assolutismo illuminato, si concretò nell'istituzione di magistrature incaricate di funzioni di carattere amministrativo ed economico, nel senso lato (non finanziario) del termine, che in precedenza erano state appannaggio quasi esclusivo delle comunità o, tutt'al più, materia di intervento della cancelleria in quanto struttura inarticolata. Tralasciando i meno rilevanti e quelli di cui si parla altrove, importa menzionare qui i seguenti provvedimenti. Istituzione, nel 1754, del Magistrato del buon governo, con poteri di controllo sull'operato delle comunità e dei corpi e congregazioni deputati, in seno alle stesse, all'annona e alla sanità pubblica, nonché con competenza in materia di archivi notarili, caccia e pesca, poste corrieri e navigazione.
Tentativo, iniziato già nel 1739, di coordinare sotto la direzione del Magistrato delle acque del comune di Modena l'attività delle varie congregazioni di acque e strade dello stato e creazione, nel 1750, di un Ufficio della carreggiatura (o Boattiera) per le prestazioni in materia di trasporti e ghiaratura; il magistrato venne declassato però a semplice congregazione comunale nel 1767, mentre sorgeva una sovrintendenza delle acque e strade.
Del pari, rispettivamente nel 1764 e 1766, forse in concomitanza con la riduzione del buon governo al semplice controllo sulle comunità, nascevano anche un Magistrato del commercio e agricoltura e un Magistrato d'annona. Ma da quando, con ducale chirografo 18 mag. 1768, il governo dell'antica camera ducale venne affidato a un (supremo) consiglio di economia (vedi Fondi camerali diversi ), questo accentrò sotto la propria direzione, prima di fatto poi anche formalmente (ducale chirografo 5 ag. 1776), oltre a quelle più specificamente finanziarie, anche tutte le funzioni suddette, distribuendone le competenze tra i consiglieri, o ministri, che lo componevano

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