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 Segreteria e ministero di Stato dell'interno

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  fasci e voll. 13.783
Estremi cronologici:  (1806-1862, con docc. dal sec. XV)
Mezzi di corredo:  Elenchi, pandette, indici parziali.

Nota archivistica
Il fondo, versato in tre momenti diversi a cominciare dal 1851, comprende anche le carte del decennio francese. I tre gruppi sono autonomi per numerazione e per mezzi di corredo. Unico aiuto alla ricerca è la conoscenza delle attribuzioni di ognuno dei sei ripartimenti in cui il ministero si articolava: segretariato, archivio, biblioteca; amministrazione civile e lavori pubblici; istruzione pubblica, scienze e belle arti; stabilimenti di beneficenza, salute pubblica e prigioni; commercio, agricoltura, arti e manifatture; contabilità. Le attribuzioni dei ripartimenti cambiarono nel 1847, quando, creati i ministeri di agricoltura, industria e commercio , pubblica istruzione e lavori pubblici , ne furono stralciate le materie relative.
Nei tre gruppi di scritture, che corrispondono ai tre versamenti, è rispecchiata la struttura, pro tempore, del ministero.
Carte del ministero sono anche frammiste a quelle della Prefettura . Vedi anche AS Torino, Ministero dell'interno del regno delle Due Sicilie .
Talune serie, già di competenza della segreteria e ministero di casa reale, e degli ordini cavallereschi, esistenti nel fondo Casa reale, Archivio amministrativo , furono distrutte per eventi bellici; pochi sono i documenti che, aggregati ad altri fondi, tuttora si conservano: vedi Segreteria di Stato di casa reale .

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Ministero dell'interno, Napoli
Segreteria e ministero di Stato dell'interno, Napoli
Nota storica
Dotato di organico a seguito del decreto 2 apr. 1817  [Collezione regno Due Sicilie, 1817, n. 686]  oltre all'amministrazione civile, ebbe cura dell'agricoltura, della pubblica istruzione, dei lavori pubblici, finché tali materie, in base ai decreti 17 nov. 1847  [Ibid., 1847, nn. 11198 e 11202]  non formarono oggetto di distinti ministeri (la pubblica istruzione fu affidata al ministro dell'agricoltura). Nell'ambito della pubblica istruzione erano compresi gli scavi, i musei, la società e biblioteca borbonica, l'istituto di belle arti e l'officina dei papiri, tutti settori già di competenza, secondo il decreto 10 lu. 1821  [Ibid., 1821, n. 80]  e sino al decreto 9 sett. 1832  [Ibid., 1832, n. 1119]  del ministero di casa reale e degli ordini cavallereschi. Nel 1848, con decreto del 21 aprile  [Ibid., 1848, n. 184]  fu posta alle dipendenze del ministero dell'interno la real commissione di beneficenza già di pertinenza del ministero della presidenza.
Bibliografia
BIBL.: D. RODIA, La censura della stampo nel Regno delle Due Sicilie dal 1815 al 1848, in Samnium, XXX (1957), pp. 77-98; A. SALADINO, I collegi elettorali dei possidenti e dei commercianti nel regno di Napoli per la formazione del Parlamento nazionale del 1818, in Atti della Accademia nazionale di scienze morali e politiche di Napoli, LXVIII (1957), pp. 169-249; ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI, Fonti documentarie... citata.

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