- ARCHIVIO DI STATO DI PADOVA
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- OPERE PIE, ISTITUZIONI ED ENTI PUBBLICI DI ASSISTENZA E BENEFICENZA, OSPEDALI E ENTI SANITARI
albero raccoglitore
Pio ospitale di S. Francesco
Livello di descrizione: fondo
Consistenza: voll. e bb. 558 e pergg. 1.271
Estremi cronologici: (1475-1805, con pergg. dal sec. XII)
Nota archivistica
Catastici e istrumenti, atti, cause e scritture, parti, elezioni e riduzioni, cassa, beni e affittanze, disegni e stampe.
La documentazione prosegue nel fondo
Ospitale civile
e si integra con quella della Deputazione alle cause pie
[Interpellata nel 1788 dal senato veneto in merito ai provvedimenti che ritenesse più opportuni per porre rimedio all'insanabile disavanzo dell'ospedale di S. Francesco, la deputazione suggeriva la soppressione di ben otto luoghi pii, fra i quali la scuola laica di S. Maria della carità (vedi il fondo che precede), onde riversare le loro rendite nel suddetto ospedale (cfr. A. ANTONELLI, op. cit., pp.53-54).]
, per la quale vedi
Comune, Ufficio alle cause pie, Atti della deputazione alle cause pie
.
informazioni storico-istituzionali
soggetto produttore
Nota storicaFondato intorno al 1410 da Baldo dei Bonafari di Piombino e dalla di lui consorte Sibilla De Cepto, per dare asilo agli infermi poveri, fu costruito verso la metà del 1400 nei pressi della chiesa e del monastero di S. Francesco. Per disposizione testamentaria della De Cepto, il patronato ed il governo delle fabbriche e dei beni dell'ospedale fu affidato al collegio dei dottori in legge che ne assunse l'esercizio effettivo nel 1446. Il collegio esercitava il suo potere a mezzo di una deputazione costituita da dodici dei suoi membri e presieduta dal priore del collegio stesso. Nel 1798 l'ospedale veniva trasferito nell'attuale edificio, assumendo da allora il nome di ospitale civile
[Per una storia completa e dettagliata di tale istituto cfr. A. ANTONELLI, cenni storici sull'origine e sulle vicende dello spedale civile di Padova e rendiconto morale economico per gli anni 1872-73, Padova 1885]