Il 25 febbraio 1847 una commissione nominata dal presidente del dipartimento di grazia e giustizia e buongoverno terminava la compilazione dell'inventario dei manoscritti e delle stampe offerti in vendita allo Stato dalla vedova dell'amministratore generale (vedi
Amministrazione Moreau de Saint Méry
). Si tratta dell'elenco completo per materie delle carte che il Moreau aveva raccolto presso di sé, sia facendole ricopiare, sia estraendole direttamente dagli archivi delle rispettive magistrature, riguardanti per la massima parte la storia dei ducati dal medioevo ai suoi tempi. Queste carte vennero divise in tre sezioni: la prima " storica e letteraria ", comprendente documenti sia in originale che in copia dal sec. IX al XVIII, manoscritti e volumi a stampa; la seconda definita " amministrativa e di governo ", comprendente appunto documentazione relativa alla storia politica ed amministrativa dei ducati; la terza sezione comprendente " Mappe e disegni ", per la maggior parte della città di Parma e del territorio dei ducati.
Tutta la documentazione contenuta nella prima sezione e quasi tutta quella contenuta nella terza passarono, dopo l'acquisto, alla biblioteca Palatina di Parma quella contenuta nella seconda sezione passò all'Archivio di Stato e costituì il fondo qui descritto; ciò che all'Archivio rimase della terza, confluì nella raccolta
Mappe e disegni
. Nel 1901, a seguito della donazione delle sorelle Monza, veniva acquisito dall'Archivio di Stato un fondo di 25 pezzi costituenti il vero e proprio archivio privato del Moreau de Saint Méry