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 Congregazione speciale di sanità

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb., voll. e regg. 792
Estremi cronologici:  (1800-1870)
Mezzi di corredo:  Inventario sommario; indici delle farmacie e dei farmacisti e delle mappe per concessioni di tagli di alberi

Nota archivistica
L'archivio comprende anche documentazione precedente, dal 1800, della Congregazione della sacra consulta, in materia amministrativa e giudiziaria.
Nell'archivio si distinguono le seguenti voci: risoluzioni e deliberazioni (anche della sacra consulta, dal 1800), polizia medica (professioni sanitarie, farmacie e farmacisti, epidemie, quarantene, contravvenzioni e processi), sanità marittima e polizia dei porti (carteggio dei commissari di sanità), polizia sanitaria ed igiene nelle province (idrofobia, cimiteri, epizoozie, boschi e foreste), magistrato centrale di sanità e polizia dei porti di Ancona e Civitavecchia (porti e fari, arrivi e partenze di piroscafi, personale, professioni sanitarie, contumacie, epidemie, epizoozie, tasse marittime, spese, costituti), spese, contabilità (rendiconti dei commissari di sanità).
Documentazione della Congregazione si trova in Miscellanea camerale per materia, Camerlengato e tesorierato e in Miscellanea del periodo costituzionale .

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Congregazione speciale di sanità, Roma
Nota storica
Istituita da Gregorio XVI con editto della segreteria di Stato per l'interno 20 lu. 1834  [Raccolta Stato pontificio, 1834, II, p. 97]  con competenze assai vaste in materia di sanità pubblica, professioni sanitarie, farmacie, epidemie, boschi, difese costiere, porti; ne era presidente il segretario per gli affari di Stato interni e prefetto della sacra consulta, e ne facevano parte il segretario della sacra consulta quale vicepresidente, il decano e sottodecano della consulta, l'uditore del camerlengato, l'assessore della direzione generale di polizia, un fisico addetto alla sacra consulta, tre consiglieri di sanità.
La segreteria della sacra consulta lavorava come segreteria della congregazione ed in essa dovevano essere custoditi gli atti. L'editto del 1834 emanava importanti norme anche sull'amministrazione della giustizia in materia sanitaria (per i precedenti vedansi il codice sanitario 25 nov. 1818 e il regolamento sanitario 30 ag. 1831  [Ibid., 1831-1833, VI, p. 61. Tra l'altro, aveva istituito commissioni sanitarie locali in tutto lo Stato. Vedi N. DEL RE, Le riforme legislative di Gregorio XVI in materia di sanità e l'editto del 20 lu. 1834, in Scienza e tecnica, X (1949), pp. 58-64]  ) e sulla polizia dei porti

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