- ARCHIVIO DI STATO DI ROMA
- III. CATASTI, NOTAI E ARCHIVI NON STATALI
- RACCOLTE E MISCELLANEE
albero raccoglitore
Statuti
Livello di descrizione: fondo
Consistenza: voll. 1.614
Estremi cronologici: (secc. XV-XIX)
Mezzi di corredo: Inventario ordinato per luoghi; Schedario topografico incompleto
Nota archivistica
La collezione fu iniziata dalla Congregazione del buon governo durante il pontificato di Pio VI. Gli statuti raccolti in quel periodo provengono non solo dallo Stato pontificio, ma anche da altri Stati italiani. La collezione divenne sistematica sotto il pontificato di Pio IX, quando il card. Mertel, ministro dell'interno, rinnovò l'ordine ai comuni di inviare al ministero una copia del loro statuto e dei loro ordinamenti. La collezione proseguita, ma con scarso impegno, dai successori del card. Mertel fu conservata a palazzo Montecitorio. Di qui fu poi trasferita presso l'Archivio di Stato dove si è arricchita di altri volumi provenienti da doni e da acquisti. Contiene oltre agli statuti e agli ordinamenti comunali anche statuti ed ordinamenti di corporazioni, in particolare romane, d'arti e mestieri, di confraternite, di collegi, di monti di pietà ed altro. La collezione contiene anche alcuni incunaboli
Bibliografia
BIBL.: MAZZATINTI, Biblioteche, LXXIII, pp. 1-120. O. MONTENOVESI, La collezione degli statuti romani nell'Archivio di Stato [di Roma], in Archivio della r. società romana di storia patria, LII (1929), pp. 509-549; M. MARONI LUMBROSO, A. MARTINI, op. cit.; A. MARTINI, op. citata