- ARCHIVIO DI STATO DI SIENA
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albero raccoglitore
Collegio notarile
Livello di descrizione: fondo
Consistenza: regg. e bb. 255
Estremi cronologici: (1303-1907)
Mezzi di corredo: Inventario a stampa
Nota archivistica
L'archivio contiene, oltre alla maggior parte della superstite documentazione del collegio (per altri documenti, vedi
Arti, Giudici e notai
), anche carte di amministrazione dell'archivio notarile, da cui proviene il fondo del collegio
informazioni storico-istituzionali
soggetto produttore
Nota storicaA Siena una organizzazione dei giudici e notai è attestata fin dalla seconda metà del sec. XII, ma la prima autoregolamentazione organica della corporazione si ha soltanto con lo statuto compilato fra il 1303 e il 1306. L'organizzazione trecentesca del collegio rimase praticamente immutata fino all'approvazione delle nuove norme statutarie nel 1729. Dopo i radicali mutamenti apportati dal governo napoleonico, con l'abolizione del collegio e l'istituzione della Camera di disciplina dei notai
[Bulletin des lois, bull. 22, n. 313]
il collegio fu ripristinato da Ferdinando III con motuproprio 11 febbr. 1815
[Bandi Toscana, cod. XXII, n. XXXIII]
Bibliografia
BIBL.: Statuti senesi dell'arte dei giudici e notai del sec. XIV, a cura di G. CATONI, Roma 1972; ARCHIVIO DI STATO DI SIENA. L'Archivio notarile... cit.; G. CATONI, Il collegio notarile di Siena e il suo archivio, in Studi senesi, XCV (1983). pp. 472-491 [ne pubblica l'inventario].