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 Archivio proprio di Amedeo Svajer

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  voll. 22
Estremi cronologici:  (secc. XVI-XVIII, con docc. in copia dal sec. XIII)

Nota archivistica
Sono qui riuniti pochi pezzi, rinvenuti, salvo uno, nella Miscellanea codici ex-Brera ; numerosi altri, riconoscibili dall'ex-libris, si trovano però collocati in vari fondi archivistici, specialmente tra i capitolari, dove furono inseriti probabilmente nel secolo scorso. Trattasi di materiale dal sec. XIII, in copia, e dei secc. XVI-XVIII.

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Svajer Amedeo
Nota storica
Il negoziante tedesco Amedeo Svajer, residente a Venezia, mise insieme una notevole biblioteca, ricca tra l'altro di manoscritti di interesse storico-politico, copie di capitolari di magistrati e raccolte sistematiche di leggi. Alla sua morte (1791) l'abate Giacomo Morelli, custode della Pubblica libreria, incaricato dagli inquisitori di Stato di compiere una verifica, identificò 973 manoscritti di " cose politiche veneziane ", ivi compresi documenti originali, inerenti in pratica ad ogni settore del governo della repubblica. Gli inquisitori, per mezzo del loro segretario, ne scelsero 252 che furono acquistati e trasferiti " nell'archivio segreto del tribunale " in attesa di eventuale altra destinazione (1792, 30 maggio, Annotazioni). I rimanenti, con il restante materiale anche di carattere letterario e non veneziano, furono venduti nel 1794 dai fratelli dello Svajer, parte alla Pubblica libreria e parte a casa Manin
Altri strumenti di ricerca:Unità di descrizione omologa all'interno del SiASVe - Sistema informativo dell'Archivio di Stato di Venezia

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