Spettano in particolare alla municipalità le bb.1-24; ai comitati e deputazioni le bb. 25-157 (Comitati: arsenale e marina, bb. 25-36; banco giro, commercio ed arti, bb. 37-56; finanze e zecca, bb. 57-86; istruzione pubblica, bb. 87-90; militare, bb. 91 109; salute pubblica, bb. 110-120. Commissioni e deputazioni: sussistenza e pubblici soccorsi, bb. 121-139; cause pie, bb. 140-141; cinque con gli aggiunti, bb. 142-145; ricerche francesi, bb. 146-148; redintegro dei danneggiati del giorno 12 maggio 1797, bb. 149-152; polizia, bb. 153-157). Altre carte relative al governo centrale del Padovano, Polesine ed Adria sono raccolte nelle bb. 158-166, mentre le successive, fino alla b. 182, contengono documenti di diverso tenore e natura, spesso miscellanei, genericamente indicati quali " carte varie ". Le bb. 183-185 raccolgono infine i dispacci diplomatici: del plenipotenziario Battaglia da Udine e da Milano, di Vincenzo Dandolo deputato a Udine, dei cittadini Pisani e spada da Milano, del residente Vincenti Foscarini da Milano, del Mengotti deputato a Milano presso il Bonaparte (b. 183); dei residenti in Inghilterra e a Napoli, dell'ambasciatore in Germania e del console a Genova, con lettere della repubblica cisalpina (b. 184); del bailo a Costantinopoli, del nobile a Pietroburgo, del console ad Algeri e di altri consoli, nonché di Rocco Sanfermo ministro plenipotenziario a Parigi (b. 185). Le notifiche dei beni fondiari e relative petizioni presentate nei mesi della municipalità sono infine raccolte a parte nelle buste del Comitato finanze e zecca con gli aggiunti.
Va inoltre segnalato come consistenti quantità di materiale archivistico del periodo democratico siano conservate al di fuori del fondo della Municipalità provvisoria, essendo stati i documenti in origine uniti agli archivi delle magistrature della repubblica.
Così è ad esempio per alcune carte del Comitato di istruzione pubblica, reperibili nel fondo dei
Riformatori allo studio di Padova
, per l'intera serie del Comitato di sanità compresa nell'archivio dei
Provveditori e sopraprovveditori alla sanità
, per documenti compresi nei fondi dei
Governatori delle entrate
, dell'
Inquisitorato sopra la regolazione delle arti
, degli
Inquisitori e revisori sopra le scuole grandi
. Sono inoltre assegnabili al periodo della Municipalità provvisoria bb. 60, relative a magistrature giudiziarie
[Altro carteggio si trova presso la biblioteca del museo civico Correr]
: giudici (o burò) di pace; tribunale civile di prima istanza, diviso in tre camere (la prima detta " direttrice ", le altre due " di giudicatura "); tribunale d'appellazione, diviso in quattro camere (la prima, detta " direttrice ", espletava anche sovrintendenza sul collegio dei notai). Ad esse vanno aggiunte le carte del tribunale di commercio (diviso in camera prima " delle istanze o direttrice di commercio " e camera seconda " giudicante "), bb. 26. Quanto all'attività del tribunale criminale e correzionale, oltre alle carte reperibili nella parte miscellanea dell'archivio generale della municipalità provvisoria, un registro di " sentenze pronunciate...
nel 1797 " è conservato nella serie delle raspe del
Tribunale criminale di Venezia della prima dominazione austriaca
.