soggetto produttore
Composta di patrizi veneti fu istituita a seguito del citato proclama del 31 mar. 1798 in rappresentanza della regia camera e per la tutela dei diritti dello Stato. Sovrintendeva al censimento laico ed ecclesiastico, alle amministrazioni pubbliche delle città e dei corpi territoriali in genere, ai beni comunali, ai confini, agli studi, alla censura sui libri e stampe, alle arti (vedi
Inquisitorato sopra la regolazione delle arti
), al commercio, all'agricoltura, alle fiere e mercati, alle cernide, alle miniere, alle acque, alle lagune e ai lidi, ai feudi, ai regi patronati in particolare e alla basilica di S. Marco, all'araldica, al bancogiro, alla zecca, alle monete) pesi e misure, alle poste, all'amministrazione dei beni fiscali. Esercitando il controllo finanziario ed economico sulle istituzioni locali, ne rivedeva i bilanci e ne accoglieva le petizioni. Giudicava in appello le decisioni della congregazione nobile delegata.
Soppressa il 27 sett. 1798 [Nuova raccolta, IX, pp. 218-221] le sue estese attribuzioni vennero divise tra il magistrato camerale, la congregazione nobile delegata e il governo generale
Soppressa il 27 sett. 1798 [Nuova raccolta, IX, pp. 218-221] le sue estese attribuzioni vennero divise tra il magistrato camerale, la congregazione nobile delegata e il governo generale