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 Commissione camerale

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 36
Estremi cronologici:  (11 apr. - 30 sett. 1798)
Mezzi di corredo:  Inventario sommario

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Commissione camerale, Venezia
Nota storica
Composta di patrizi veneti fu istituita a seguito del citato proclama del 31 mar. 1798 in rappresentanza della regia camera e per la tutela dei diritti dello Stato. Sovrintendeva al censimento laico ed ecclesiastico, alle amministrazioni pubbliche delle città e dei corpi territoriali in genere, ai beni comunali, ai confini, agli studi, alla censura sui libri e stampe, alle arti (vedi Inquisitorato sopra la regolazione delle arti ), al commercio, all'agricoltura, alle fiere e mercati, alle cernide, alle miniere, alle acque, alle lagune e ai lidi, ai feudi, ai regi patronati in particolare e alla basilica di S. Marco, all'araldica, al bancogiro, alla zecca, alle monete) pesi e misure, alle poste, all'amministrazione dei beni fiscali. Esercitando il controllo finanziario ed economico sulle istituzioni locali, ne rivedeva i bilanci e ne accoglieva le petizioni. Giudicava in appello le decisioni della congregazione nobile delegata.
Soppressa il 27 sett. 1798  [Nuova raccolta, IX, pp. 218-221]  le sue estese attribuzioni vennero divise tra il magistrato camerale, la congregazione nobile delegata e il governo generale
Bibliografia
BIBL.: DA MOSTO, II, p. 35
Altri strumenti di ricerca:Unità di descrizione omologa all'interno del SiASVe - Sistema informativo dell'Archivio di Stato di Venezia

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