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 Governo veneto

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 9.809
Estremi cronologici:  (1813-1849)
Mezzi di corredo:  Inventari sommari parziali

Nota archivistica
Il fondo presenta una divisione in due sezioni, politica e camerale. Comprende anche le carte dei governi provvisori dal nov. 1813 all'apr. 1815. vi sono materialmente unite anche le carte del Magistrato politico provvisorio , istituito nel marzo 1848 alle dipendenze del governo provvisorio. Nella consistenza in buste sono compresi anche registri di protocollo e rubriche.È segnalata e descritta una sola serie

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Governo veneto, Venezia
Nota storica
Con patente sovrana 7 apr. 1815 il Lombardo-veneto venne eretto in regno sotto un viceré.
Il regno fu diviso in due governi, governo milanese e governo veneto (art. 6), separati fra loro dal Mincio e suddivisi in province, distretti e comuni (art. 7). Il governo veneto detto poi anche " governo delle province venete ", al pari di quello milanese, era retto da un governatore e da un collegio governativo di consiglieri (presidenza di governo). Le sue competenze erano limitate da quelle riservate ai dicasteri aulici viennesi da cui dipendeva. si occupava pertanto principalmente - avvalendosi di un'apposita segreteria - di agricoltura, industria e commercio, di strade, acque e lavori pubblici, del servizio sanitario, dell'istruzione. Ne dipendevano, oltre agli uffici periferici, anche vari uffici a livello centrale, alcuni dei quali sorti in seno al governo stesso, ma con propri archivi. Le questioni trattate collegialmente dal governo erano discusse o dal senato politico, o se di carattere finanziario, dal senato governativo di finanza : sezioni mediante le quali agiva il governo stesso
Bibliografia
BIBL.: DA MOSTO, II, p. 55
Altri strumenti di ricerca:Unità di descrizione omologa all'interno del SiASVe - Sistema informativo dell'Archivio di Stato di Venezia

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