raccoglitore

soggetto produttore
tipo di ente: Organi centrali
Giunta suprema del censimento, Parma
contesto storico istituzionale
DUCATI DI PARMA, PIACENZA E GUASTALLA (1814-1860)
sede
Parma
notizie storiche
Con il citato decreto del 6 ag. 1814 venne istituita, in " immediata corrispondenza " con il ministro di Stato Magawly Cerati, un'amministrazione delle imposizioni indirette, con a capo un direttore generale. Vennero anche istituiti un consiglio generale delle imposizioni dirette, per la ripartizione tra i due governi del carico annuo di questi tributi, e due consigli particolari, uno per governo, per la ripartizione tra i singoli comuni del medesimo carico. Istituite le due presidenze nel 1816, le competenze in materia contributiva vennero concentrate nella presidenza delle finanze ma, limitatamente alle contribuzioni indirette, tra il 1817 e il 1835 venne in uso, come si è visto, il sistema della " ferma mista ". Nel 1831 (art. 2 del citato decreto del 9 giugno) le contribuzioni costituirono un'apposita direzione, assieme alle altre due direzioni del patrimonio dello Stato e delle acque e strade dipendenti dal presidente delle finanze, Infine nel 1846 (decreti del 5 dicembre citato e 28 dicembre) [Raccolta Stati parmensi. 1846, semestre II, t. unico, n. 355] le medesime contribuzioni vennero ad essere amministrate da una delle quattro divisioni del dipartimento delle finanze. I lavori di rinnovamento del catasto furono condotti ed ultimati durante il governo di Maria Luigia: le funzioni relative al catasto erano state dapprima affidate alla giunta suprema del censimento (istituita con decreto sovrano 4 giu. 1816 [Ibid., 1816, semestre I, t. II, n. 68] e formata da un presidente e tre consiglieri) e poi " concentrate nella presidenza delle finanze " con risoluzione sovrana del 26 mag. 1821 [Ibid., 1821, semestre I, t. II, n. 53]
complessi archivistici collegati
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