raccoglitore

soggetto produttore
tipo di ente: Uffici periferici
Delegazione apostolica di Viterbo
contesto storico istituzionale
STATO DELLA CHIESA (1815-1859/1870)
sede
Viterbo
notizie storiche
Con il motuproprio del 6 lu. 1816 la delegazione di Viterbo venne assegnata alla seconda classe e ricomprese i due governi distrettuali di Viterbo e Orvieto [ In provincia di Terni ] Con il successivo motuproprio di Leone XII del 5 ott. 1824, confermato poi da quello del 21 dic. 1827, le delegazioni furono ridotte da diciassette a tredici ed a quella di Viterbo fu riunita la delegazione di Civitavecchia [ In provincia di Roma ] che divenne sede di un luogotenente; il delegato risiedeva normalmente in Viterbo e solo saltuariamente si portava in Civitavecchia. L'editto del 5 lu. 1831 del segretario di Stato card. Bernetti sanzionò il ristabilimento della delegazione di Civitavecchia e la creazione della nuova delegazione di Orvieto, che veniva in tal modo staccata da Viterbo. Con successivo editto del card. Antonelli del 22 nov. 1850 le tre delegazioni diventavano tre province del circondario di Roma
profilo istituzionale
Delegazione apostolica
complessi archivistici collegati
Delegazione apostolica di Viterbo  (1816-1870, con docc. dal 1773 e fino al 1882) [ARCHIVIO DI STATO DI VITERBO]
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