raccoglitore

soggetto produttore
tipo di ente: Organi centrali
Protonotaro del regno , Palermo
contesto storico istituzionale
REGNO DI SICILIA (sec. XII-1302, Sicilia e Italia meridionale, dal 1302, Sicilia): governo dei VICERE' (1416-1816)
sede
Palermo
notizie storiche
Fin dall'epoca normanna fu a capo dei notai della cancelleria regia, col compito di sopraintendere alla redazione dei diplomi sovrani, rimanendo però alle dipendenze del cancelliere. Successivamente l'ufficio assunse una propria fisionomia e la carica acquistò sempre maggiore prestigio. Il protonotaro faceva parte del sacro regio consiglio e vi esercitava funzioni di segretario. All'ufficio era delegata la sorveglianza sui notai del regno, per quanto riguardava la loro nomina, destinazione o rimozione. Al protonotaro era attribuito il compito di ricevere il giuramento d'osservanza dei privilegi del regno da parte dei nuovi sovrani; ad esso erano affidati speciali incarichi nel parlamento di cui registrava gli atti. Aveva competenza in materia di cerimoniali e sulla nomina degli uffici regi e feudali. L'ufficio fu soppresso con regio decreto 20 lu. 1819 [ Collezione regno Due sicilie, 1819, n. 1660] trasferite al ministero e segreteria di Stato presso il luogotenente generale, ripartimento di grazia e giustizia.
complessi archivistici collegati
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