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 Consiglio dei ministri

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 63 e voll. 28
Estremi cronologici:  (1859-1976)
Mezzi di corredo:  Elenco parziale di versamento 1974

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Consiglio dei ministri, Roma
Nota storica
Trovò formale riconoscimento nel regno di Sardegna con il r. d. 21 dic. 1850, n. 1122. Successivamente furono emanati altri provvedimenti normativi tra i quali il r.d. 14 nov. 1901, n. 466, che ancora oggi regola in massima parte le competenze del consiglio, essendo stata implicitamente abrogata con l'entrata in vigore della costituzione la 1.24 dic. 1925, n. 2263, che devolveva al capo del governo molte competenze del consiglio. Il consiglio e' un organo collegiale del governo, formato da tutti i ministri (con e senza portafoglio) e presieduto dal presidente del consiglio (art. 92 della costituzione). In base al decreto del 1901, il presidente convoca il consiglio tutte le volte che lo ritenga necessario e ne dirige le discussioni. Dal consiglio emanano le deliberazioni che impegnano l'indirizzo politico del gabinetto. In qualità di organo della funzione di governo ha una competenza generale, mentre quando interviene nella sfera propria della pubblica amministrazione ha competenza solo nei casi tassativamente indicati dalla legge
Bibliografia
BIBL.: E. RE, I verbali del consiglio dei ministri (1859-1903) nell'Archivio del regno in NAS, II (1942) pp. 6-8

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