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 MINISTERO DELLA CULTURA POPOLARE

Livello di descrizione: fondo complesso

Nota archivistica

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Ministero della cultura popolare, Roma
Nota storica
Con r.d. 6 sett. 1934, n. 1434, venne istituito alla diretta dipendenza del capo del governo il sottosegretariato di Stato per la stampa e la propaganda - che subentrava all'ufficio stampa del capo del governo - ed era composto di tre direzioni generali: stampa italiana stampa estera, propaganda. Con r.d. 18 sett. 1934, n. 1565, fu istituita una quarta direzione generale per la cinematografia. Tale sottosegretariato, con r.d.l. 21 nov. 1934, n. 1851, assunse anche le competenze del commissariato per il turismo, che fu trasformato in direzione generale. Con r.d. 24 giu. 1935, n. 1009, il sottosegretariato divenne ministero per la stampa e la propaganda. Con r.d.l. 1° apr. 1935, n. 327, era stato istituito un ispettorato per il teatro, elevato a direzione generale con r.d.l. 24 sett. 1936, n. 1834, con il quale il ministero veniva organizzato in sei direzioni generali. Con lo stesso decreto veniva posto alle dipendenze del ministero l'istituto nazionale LUCE e si stabiliva che dipendevano dal ministero anche l'ente nazionale per le industrie turistiche (ENIT), l'istituto nazionale del dramma antico, la discoteca di Stato, gli enti provinciali per il turismo e il comitato per il credito alberghiero. Con r.d. 27 mag. 1937, n. 752, il ministero assunse la denominazione di ministero per la cultura popolare. Con d.lgt. 3 lu. 1944, n. 163, il ministero fu soppresso e ad esso subentrò un sottosegretariato per la stampa e le informazioni alle dipendenze della presidenza del consiglio che con d.lgt. 12 die. 1944, n. 407 venne modificato in sottosegretariato di Stato per la stampa lo spettacolo e il turismo soppresso a sua volta con d. lgt. 5 lu. 1945, n. 416
Bibliografia
BIBL.: G. MONTEFUSCO, L'ordinamento, i compiti e le attribuzioni del ministero per la cultura popolare. Gli enti dipendenti o vigilati e la legislazione sulla stampa, Roma 1939; P. CANNISTRARO, La fabbrica del consenso. Fascismo e massmedia, Roma-Bari 1975

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