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 Divisione polizia politica

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 2.064 e regg. 172
Estremi cronologici:  (1927-1945)
Mezzi di corredo:  Elenchi di versamento 1969

Nota archivistica
L'archivio era articolato in tre serie, Fascicoli per materia, Fascicoli personali intestati alle persone controllate, Fascicoli degli informatori. Sono conservate solo le prime due serie. Documenti della divisione sono allegati all'archivio dell'Alto commissariato per le sanzioni contro il fascismo

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Divisione polizia politica, Roma
Nota storica
Istituita a seguito del r.d.l. 9 genn. 1927, n. 33, operava di fatto già da qualche mese in stretta collaborazione col capo della polizia; in essa furono concentrati i servizi di investigazione politica e di informazione confidenziale. Con r.d.l. 6 nov. 1926, n. 1903, era stato istituito un servizio di investigazione politica alle dipendenze dei prefetti, ai quali dovevano far capo anche gli uffici politici di investigazione (UPI) presso le legioni territoriali della milizia. Il servizio di investigazione era istituito presso le questure, utilizzava personale fiduciario per la raccolta delle informazioni e corrispondeva attraverso i prefetti col capo della divisione polizia politica. Parallelamente fu riorganizzato il servizio di informazione confidenziale costituito da fiduciari che trasmettevano le loro note direttamente alla divisione o al capo della polizia. Infine anche gli ispettori generali delle zone OVRA trasmettevano alla divisione relazioni e informazioni raccolte dai loro fiduciari. Il controllo fiduciario riguardava l'attività politica e la vita privata ed era esteso oltre che agli oppositori de fascismo, anche a personalità fasciste, a enti, banche, istituti, associazioni che operavano nella vita politica, culturale ed economica del paese. La divisione fu soppressa nel 1944

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