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 Ufficio del giudice ai beni dei banditi e ribelli

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 13 e regg. 8
Estremi cronologici:  (1245-1438)
Mezzi di corredo:  Inventario 1982

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Ufficio del giudice ai beni dei banditi e ribelli, Bologna
Nota storica
Era presieduto da un giudice del capitano del popolo, coadiuvato da due notai dello stesso capitano e da un giudice, un "miles" e sei notai nominati dai consigli cittadini. Presso questo ufficio dovevano essere concentrati, ed aggiornati, gli elenchi di coloro che erano stati posti al bando della città come ribelli al comune, nonché gli elenchi dei beni che erano stati loro confiscati. Curava quindi l'amministrazione di detti beni, li concedeva in locazione a privati, contro i quali, in caso di inadempienza agli obblighi, aveva potere di agire direttamente

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