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 Senato

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  voll. 621, bb. 384, regg. 225 e filza 1
Estremi cronologici:  (1451-1797)
Mezzi di corredo:  Inventario 1979 e indici parziali

Nota archivistica
I documenti attinenti ad affari di cui era competente questa o quella assunteria venivano spesso mandati a queste ultime dal senato, cui venivano rinviati se le singole assunterie non decidevano di trattenerli. Spesso accadeva anche che le varie assunterie, pure se fornite talvolta di determinate competenze, trattavano affari comuni a due o più di esse. La loro produzione documentaria nacque e si sedimentò perciò in modo specifico alle rispettive esigenze archivistiche.Sono descritte soltanto le serie principali

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Senato, Bologna
Nota storica
Denominato anche reggimento, fu istituito con bolla di Leone X del 29 lu. 1513. Fu formato da trentanove membri dal 1513 al 1528 e da quaranta fino al 1589. Con bolla di Sisto V del 18 marzo di tale anno il numero fu elevato a cinquanta. I suoi membri appartennero sempre ad un ristretto gruppo di famiglie cui spettava la dignità senatoria. Condivideva con il legato il potere politico, amministrativo e finanziario della città. Generiche, ma ampie, le facoltà attribuite a tale organo. Si può dire grosso modo che esso esercitava il potere deliberativo, con tutte le mansioni connesse a quest'ultimo, mentre il potere amministrativo nonché le mansioni attinenti alla preparazione degli atti deliberativi venivano svolti da particolari uffici o da apposite congregazioni, di nomina senatoriale, dette assunterie. Queste, a loro volta, venivano chiamate ordinarie o straordinarie a seconda dei compiti e della durata in carica. L'autonomia della assunterie, rispetto al senato, fu nella norma e nella prassi, sempre limitata e non chiaramente definita

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