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 Regia amministrazione delle torri

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 4 e voll. 418
Estremi cronologici:  (1592 1842)
Mezzi di corredo:  Inventario a stampa e inventario sommario sec. XIX

Nota archivistica
Consta tra l'altro di patenti, biglietti regi e viceregi, sessioni, contratti, bilanci, spogli generali, conti e quietanze dei clavari, libri mastri, libri di entrata e di uscita, ordini di entrata, registri delle esazioni, mandati.

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Regia amministrazione delle torri, Cagliari
Nota storica
Fu creata con i capitoli parlamentari approvati da Filippo II il 29 settembre 1587, che restarono la base della sua regolamentazione anche nel periodo sabaudo. Essi vennero a disciplinare un'organizzazione che risaliva ai primi decenni della dominazione aragonese, e che si articolava su un numero via via crescente di torri, poste lungo le coste a scopo difensivo, sanitario e fiscale.
A capo dell'amministrazione era il viceré, coadiuvato da tre rappresentanti degli stamenti; alle dipendenze, personale civile (clavari, cassieri, esattori, segretario, notaio, ecc.) e un capitano, per le funzioni militari.
L'amministrazione, che aveva sede a Cagliari, dirigeva e controllava l'attività delle torri di tutta l'isola ove prestava servizio personale in prevalenza militare.
Parzialmente riformata dal pregone 16 genn. 1766, fu soppressa per esaurimento dei suoi compiti con regio editto 17 sett. 1842  [Raccolta degli atti del governo di S.M. per il regno di Sardegna, Cagliari 1842, n. 93 ] 
Bibliografia
BIBL.: LIPPI, pp. 102-103.

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