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 Magistrato delle bande

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  regg. e filze 63
Estremi cronologici:  (1534-1722)
Mezzi di corredo:  Inventario seconda metà sec. XIX

Nota archivistica
Documenti relativi alla banda militare, creata nel 1535 e abolita nel 1735 e a cui fece capo l'amministrazione finanziaria delle milizie, si trovano nell'Archivio mediceo del principato, unitamente ad alcune carte del magistrato delle bande

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Magistrato delle bande , Firenze
Nota storica
Il magistrato delle bande era un tribunale presieduto da un auditore davanti al quale venivano giudicati i " descritti " nelle medesime. Esse costituivano la forza armata dello Stato già dal tempo della repubblica, ma solo al tempo dei Medici ebbero una vera e propria organizzazione. Il duca Alessandro, infatti, l'11 aprile 1535 nominava Antonio Ricasoli commissario generale ed istituiva una " pubblica udienza " formata da un auditore e da un cancelliere. In questa occasione emanava i primi capitoli nei quali si concedevano a coloro che facevano parte delle bande privilegi riguardanti soprattutto la giustizia penale. Questi capitoli furono modificati il 22 novembre dello stesso anno e successivamente da Cosimo I e dai suoi successori. Essi furono rinnovati nel 1741 da Francesco Stefano di Lorena il quale conservò per i descritti gli antichi privilegi, che, però, furono soppressi nel 1753
Bibliografia
BIBL.: J. FERRETTI, L'organizzazione militare toscana durante il governo di Alessandro e Cosimo I, in Rivista storica degli archivi Toscani, I (1929), pp. 248-275, II (1930), pp. 58-801 133-152 e 211-219; ARCHIVIO DI STATO DI FIRENZE, Archivio mediceo... cit., pp. 47,49-53,55,76 e 88

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