soggetto produttore
Istituito il 27 maggio 1777
[Ibid., cod. VIII, n. LXI]
doveva sostenere e difendere le cause già di competenza del segretario delle riformagioni, vigilare sul patrimonio statale, sugli interessi del fisco e sui diritti dello Stato e del principe in giudizio e fuori giudizio, sulla tutela dei confini, e sull'osservanza dei privilegi della casa granducale. Presiedeva all'archivio delle riformagioni, a quello mediceo, e al così detto armadio di ferro, dove erano custoditi documenti importanti concernenti privilegi, trattati internazionali e testamenti dei granduchi e dei principi di casa Medici. Ebbe pure la sorveglianza sui libri d'oro della nobiltà e faceva parte della deputazione della nobiltà e cittadinanza. Assolse anche il compito di consultore legale del governo soprattutto dopo il 1814