albero raccoglitore

 Imperiale e regia consulta di giustizia e grazia

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  regg. e filze 1.912
Estremi cronologici:  (1814-1848)
Mezzi di corredo:  Inventario seconda metà sec. XIX

Nota archivistica
Sono descritte soltanto le serie principali

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Imperiale e regia consulta di giustizia e grazia, Firenze
Nota storica
Fu ripristinata con decreto 9 lu. 1814 con le stesse competenze affidatele dall'editto 5 nov.
1793. Aveva la funzione precipua di vigilare sui tribunali civili e penali per il buon andamento dell'amministrazione della giustizia e per risolvere gli affari per i quali, mancando i rimedi ordinari, i sudditi si rivolgevano direttamente al sovrano. Fungeva anche da organo consultivo per tutte le amministrazioni statali in materia legale. Era incaricata infine di stendere le minute delle leggi su incarico delle segreterie e di proporre quelle riforme e variazioni del sistema legale toscano che sembrassero più utili per migliorare l'amministrazione della giustizia. Con motuproprio 11 sett. 1832  [Bandi Toscana, cod. XXXIX, n. L]  del presidente del buon governo di infliggere pene in via amministrativa e senza processo (potestà economica), ebbe la competenza sui ricorsi in questa materia. Con motuproprio 2 ag. 1838 fu istituita in seno alla consulta la suprema corte di cassazione, divenuta tribunale autonomo con motuproprio 22 sett. 1841  [Ibid., cod. XLVIII, n. LXXIV]  ministero di giustizia e grazia

vai sul padreprecedenteprossimovai al primo figlio
vai