soggetto produttore
Il 24 agosto 1847
[Bandi Toscana, cod. LIV, n. LXXIX]
le attribuzioni della consulta vennero estese e il numero dei membri aumentato.
Le fu attribuita infatti la funzione di organo consultivo per gli affari più importanti e per l'esame di progetti di legge. Essa prese perciò il titolo di reale consulta di Stato. Fu divisa in due sezioni, la legale e la amministrativa. Questo organo ebbe vita breve perché, in ottemperanza all'art. 9 dello Statuto, il 15 marzo 1848 [Ibid., cod. LV, n. IIC] fu soppresso e sostituito dal consiglio di Stato, composto dai ministri, dai consiglieri di Stato, dai relatori e dagli uditori. Esso assunse le funzioni di organo supremo del contenzioso amministrativo e fu diviso in tre sezioni, dell'interno, della giustizia, grazia e affari ecclesiastici e delle finanze.
Le sue funzioni e prerogative furono modificate il 22 luglio 1852 [Ibid., cod. LIX, n. LXI] dopo l'abolizione dello statuto. Fu soppresso il 20 marzo 1865.
Le fu attribuita infatti la funzione di organo consultivo per gli affari più importanti e per l'esame di progetti di legge. Essa prese perciò il titolo di reale consulta di Stato. Fu divisa in due sezioni, la legale e la amministrativa. Questo organo ebbe vita breve perché, in ottemperanza all'art. 9 dello Statuto, il 15 marzo 1848 [Ibid., cod. LV, n. IIC] fu soppresso e sostituito dal consiglio di Stato, composto dai ministri, dai consiglieri di Stato, dai relatori e dagli uditori. Esso assunse le funzioni di organo supremo del contenzioso amministrativo e fu diviso in tre sezioni, dell'interno, della giustizia, grazia e affari ecclesiastici e delle finanze.
Le sue funzioni e prerogative furono modificate il 22 luglio 1852 [Ibid., cod. LIX, n. LXI] dopo l'abolizione dello statuto. Fu soppresso il 20 marzo 1865.