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 Ufficio tavolare di Gorizia

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 18, regg. 1.093, mappe 398
Estremi cronologici:  (1761-1890 ca.)
Mezzi di corredo:  inventari ed elenchi parziali

Nota archivistica
Il fondo, rinvenuto in pessime condizioni, dev'essere riordinato, e si prevede che presenterà gravissime lacune. Tuttavia un notevole numero di pezzi, particolarmente tomi tavolari, libri di strumenti, giornali tavolari e del libro fondiario, atti d'avvio del nuovo sistema tavolare, sono già stati isolati e possono essere consultati (vedi Raccolte e miscellanee, Miscellanea di uffici diversi )

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Ufficio tavolare di Gorizia
Landtafel Gorizia
Nota storica
Con patente 10 genn. 1761  [AS GORIZIA, Tribunale civico provinciale, Normali 1761 ]  preceduta dall'istruzione 26 nov. 1760  [AS GORIZIA, Tribunale circolare. Appendice di documenti storici conservati nello scarto del 1850, fasc. l ]  per il personale del costituendo ufficio, Maria Teresa dispose per l'istituzione nella contea di Gorizia e Gradisca di un ufficio delle pubbliche intavolazioni (Landtafel). Esso non aveva fini fiscali ma era stato istituito per " sostegno dell'universal credito ", garantendo la certezza di alcuni diritti (proprietà, pesi ed altro) su beni immobili, mediante l'attribuzione di valore dichiarativo e costitutivo alla loro iscrizione nelle tavole provinciali. A base delle iscrizioni fu preso il catasto teresiano e successivamente, per la revisione parziale, quello giuseppino.
Per questo motivo i due catasti furono conservati insieme con gli atti dell'ufficio tavolare.
Le variazioni avvenivano con la produzione del titolo legalmente riconosciuto, raccolto e conservato nei libri degli strumenti, e le tavole continuarono ad avere uno stretto collegamento con i catasti. Dapprima l'ufficio fu affidato ad un vice o sotto direttore dipendente dal presidente del consiglio capitaniale; ma la notificazione 20 mar. 1783 del c.r.
governo per il Litorale di Trieste  [AS TRIESTE, Governo per il Litorale, Patenti 1783-1791, pp. 139-144, b. 4 ]  e la patente imperiale 9 mag. 1784  [Gesetze und Verfassungen im Justiz-Fache, 1784, n. 283, Wien 1817 ]  riordinando la materia giudiziaria, trasmisero la competenza all'amministrazione giustiziale dei nobili in Gorizia, cui subentrò, con decreto aulico 14 apr. 1791  [Gesetze... cit., 1791, n. 139, Wien 1817 ]  il giudizio provinciale.
Il 1° gennaio 1812, con l'introduzione della legislazione francese nelle province illiriche  [Raccolta di leggi, decreti... provincie illiriche... cit., t. V, pp. 9 e seguenti ]  l'ufficio tavolare fu soppresso e gli atti spediti a Trieste nell'ufficio di conservazione delle ipoteche, finché, ritornata l'amministrazione austriaca, il decreto aulico 20 sett. 1814  [Ibid., 21 giu. 1860, n. 155;6 nov. 1860, n. 245 ]  0 ripristinò l'ufficio tavolare, prevedendo anche il completamento della procedura interrotta nel periodo napoleonico. Intanto il codice civile generale austriaco, che fu introdotto a Gorizia con patente 21 genn. 1815  [Gesetze... cit., 1815, n. 1126, Wien 1819 ]  aveva accolto numerose disposizioni attinenti le intavolazioni. Nel 1850, nel nuovo ordinamento giudiziario compiuto in particolare con la risoluzione sovrana 14 giu. 1849  [Bollettino impero d'Austria, 1849, n. 278 ]  e con la patente sovrana 28 giu. 1850  [Ibid., 4 lu. 1850, n. 258 ]  le tavole passarono ad una seconda sezione del giudizio distrettuale, per finire, con la riorganizzazione del 1854  [Ibid., 25 genn. 1853, n. 10;19 mag. 1853, n. 81; 10 dic. 1853, n. 261;16 sett. 1854. n. 231 ]  al tribunale circolare. L'intera materia fu ripresa dalle leggi 25 lu.
1871  [Ibid., 15 ag. 1871, nn. 95-96 ]  sull'introduzione di una legge generale sui libri fondiari e sulla procedura di attivazione, poi applicate nelle contee di Gorizia e Gradisca con la legge 5 nov. 1874  [Bollettino delle leggi e ordinanze... cit., 23 genn. 1875, n. 2 ]  e con l'ordinanza del ministero della giustizia 26 febbr. 1875, che rinnovarono completamente le tavole, attivando l'istituto attualmente in funzione, con successive modificazioni, e trasferito ora, con d.p.r. 24 febbr. 1971, n. 234, dalla pretura all'ente regione

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