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 Prefettura di Gorizia

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 1.466 e regg. 124
Estremi cronologici:  (1927-1974, con docc. di data anteriore)
Mezzi di corredo:  Inventario parziale 1974-1976

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Prefettura di Gorizia
Nota storica
Con la sua unione all'Italia dopo la prima guerra mondiale, la provincia di Gorizia risultò composta oltre che dai vecchi distretti austriaci di Gorizia, Monfalcone, Gradisca, Sesana e Tolmino, che ne formavano la parte storicamente originaria, anche dai distretti di Longatico (poi ridotto al mandamento di Idria) e di Postumia, già facenti parte della Carniola, e dal mandamento di Tarvisio, già di pertinenza del distretto carinziano di Villaco. Il r.d.l. 18 genn. 1923, n. 53, soppresse la provincia di Gorizia e ne distribuì i territori fra le province di Trieste, dell'Istria e del Friuli, che ne ebbe la parte principale. Con il r.d.l. 2 genn. 1927, n. 1, la provincia di Gorizia venne ricostituita, alquanto limitata nei confronti di quella del 1923, con i vecchi mandamenti di Aidussina, Canale, Caporetto, Circhina, Gorizia, Gradisca, Idria, Plezzo, Tolmino, Vipacco, e parte di quelli di Comeno e di Cormons. Infine dopo il trattato di pace di Parigi, il d.l.c.p.s. 28 nov. 1947, n. 1430, tolse alla provincia quasi tutti i territori posti ad oriente e a settentrione di Gorizia, ed il d.l.c.p.s. 26 dic. 1947, n. 1485, le restituì Monfalcone e Grado

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