Comprende una parte più antica consistente in una trentina di volumi di volture catastali dei comuni di Arcola, Levanto e Ortonovo. La restante documentazione appartiene al catasto cosiddetto francese, istituito nel periodo napoleonico in seguito alla legge del 7 mag. 1798
[Raccolta delle leggi ed atti del corpo legislativo della repubblica ligure, Genova 1798-1799, pp. 204-205]
e al nuovo catasto terreni, disposto con legge di perequazione fondiaria 1° mar. 1886, n. 3682. Si tratta, in massima parte, di domande di voltura, complete o meno degli atti di trapasso. Tutti i documenti appartengono al catasto rustico e riguardano le seguenti località: Ameglia, Arcola, Beverino, Bolano, Bonassola, Borghetto di Vara, Brugnato, Calice al Cornoviglio, Carro, Carrodano, Castelnuovo Magra, Deiva Marina, Follo, Framura, La Spezia, Lerici, Levanto, Maissana, Monterosso al Mare, Ortonovo, Pignone, Portovenere, Riccò del Golfo di Spezia, Riomaggiore, Rocchetta di Vara, Santo Stefano di Magra, Sarzana, Sesta Godano, Trebiano Magra
[Nel comune di Arcola]
Varese Ligure, Vernazza, Vezzano Ligure, Zignago.