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 Direzione della registratura e dei demani di Lecce

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  regg. 192 e pacchi 6
Estremi cronologici:  (1809-1817)
Mezzi di corredo:  Inventario 1970

Nota archivistica
La maggior parte di questi documenti sono andati dispersi; altri, come le platee, necessari per l'amministrazione dei beni monastici divenuti demaniali, furono trasferiti dall'uno all'altro degli uffici finanziari che seguirono fino all'intendenza di finanza e in parte furono da questa versati nell'AS Lecce, in parte, esibiti in giudizio per vertenze patrimoniali, presero le strade più diverse. Alcune platee, non essendo allora ordinati gli archivi finanziari, considerate pezzi archivistici a sé stanti, furono trasferite nell'AS Brindisi e se ne conserva copia fotografica. Restano molti sommari dei censi e dei beni che dalla registratura e demanio si compilarono appunto sulla scorta delle platee e degli altri libri contabili dei monasteri soppressi

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Direzione della registratura e dei demani, Lecce
Nota storica
Sostituito nel 1809 alla già esistente direzione provinciale dei demani per aggiungere all'amministrazione dei beni dello Stato la registrazione di tutti gli atti e il servizio delle ipoteche, quest'ufficio doveva raccogliere, per disposizione di legge del 1809, tutti gli atti dei monasteri soppressi in Terra d'Otranto dal governo murattiano

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