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 Commissario generale poi Governatore generale della Garfagnana

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 152, regg. 25 e prott. 11
Estremi cronologici:  (1520-1796, con docc. fino al 1841)
Mezzi di corredo:  Inventario sommario a stampa

Nota archivistica
Il fondo comprende tra l'altro statuti, confini e parlamenti

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Commissario generale della Garfagnana, Castelnuovo (Castelnuovo di Garfagnana) poi Governatore generale della Garfagnana, Castelnuovo (Castelnuovo di Garfagnana)
Nota storica
Nel 1520, anno con il quale iniziano gli atti dell'archivio, la Garfagnana era divisa in quattro vicarie: Castelnuovo (Castelnuovo di Garfagnana)  [In provincia di Lucca ]  Camporgiano  [In provincia di Lucca ]  Terrenuove  [Nel comune di Castelnuovo di Garfagnana in provincia di Lucca ]  e Trassilico (Fabbriche di Vallico)  [In provincia di Lucca ]  A capo della provincia vi era un commissario generale  [Nel 1520 il commissario era Ludovico Manfredo al quale subentrò nel 1522 Ludovico Ariosto che restò in carica sino al 1525, quando gli successe Cesare Cattaneo ]  che assunse in seguito il titolo di governatore e che esercitava ampi poteri politici sui capitani preposti alle vicarie
Bibliografia
BIBL.: MORI, pp. 75-76. A. SPAGGIARI, carte relative al commissariato di L. Ariosto in Garfagnana presso l'Archivio di Stato di Modena, in Bollettino storico reggiano, VII (1974), pp. 185-193

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