- ARCHIVIO DI STATO DI MODENA
- III. CATASTI, NOTAI E ARCHIVI NON STATALI
- OPERE PIE, ISTITUZIONI ED ENTI PUBBLICI DI ASSISTENZA E BENEFICENZA, OSPEDALI E ENTI SANITARI
albero raccoglitore
Archivi aggregati a quello della congregazione di carità di Modena
Livello di descrizione: fondo
Consistenza: filze 207 e regg. 71
Estremi cronologici: (1395-1930, con docc. dal 1336)
Mezzi di corredo: Inventario sommario 1917 ed indici settecenteschi onomastici, per materie e per luoghi
Nota archivistica
Si è già detto che si rimanda al titolo corporazioni religiose la presentazione degli archivi di monasteri e confraternite; e si è anche accennato che gli archivi cui ci si riferisce appartengono ad istituzioni di assistenza e beneficenza (tutte modenesi con la sola eccezione dell'ospedale di Rubiera
[In provincia di Reggio nell'Emilia ]
e di una filza dell'opera pia orfane di correggio
[In provincia di Reggio nell'Emilia ]
) incorporate nell'opera pia generale dei poveri nel 1764 o poco dopo.
Se ne numerano ora le principali con le date estreme della relativa documentazione: Desco dei poveri 1395-1773, Orfane di S. Bernardino 1406-1786, Ospizio dei poveri 1454-1764, Eredità Grassetti 1480-1764, Opera della carità 1497-1767, Orfane di S. Geminiano 1498-1764, Orfane di S. Caterina 1500-sec. XVIII, Eredità Santi 1506-1746, Ospedale di Rubiera 1516-1767, Opera dei mendicanti 1535-1769, Monti di pietà 1551-1930
[Vi fu prima un monte di pietà fondato nel 1494, cui si affiancò nei 1555 un monte nuovo. Ad essi si sostituì nel 1767 un monte generale dei pegni che poi, nel 1807, entrò a far parte dell'amministrazione della congregazione di carità insieme ad un'analoga istituzione privata che era stata fondata nel 1722 col nome di monte Pavarotti ]
Gli indici settecenteschi fanno parte integrante del fondo
informazioni storico-istituzionali