soggetto produttore
Con la citata legge 25 giu. 1806 il governo avocò a sé la riscossione delle entrate fiscali che ancora erano in fitto o alienate a privati con arrendamento. I creditori furono liquidati con cedole negoziabili alla fine di ogni trimestre, per un valore corrispondente al credito stesso. Con decreto 4 mag. 1810
[Ibid., 1810, n. 622]
fu concesso a chi possedeva questi titoli di credito di affrancare censi e acquistare beni dello Stato pagando in cedole, tranne un quinto del valore da pagare in contanti. Attraverso un'asta si procedeva all'aggiudicazione dei beni e il ricavato si versava al percettore demaniale.