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 Atti dei notai del distretto di Padova

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb., voll. e regg. 11.840
Estremi cronologici:  (1303-1868)
Mezzi di corredo:  Elenco e indice alfabetico dei notai 1960

Nota archivistica
L'archivio si articola nelle seguenti serie

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Notai del distretto di Padova
Nota storica
Sia pure in forma rudimentale, un archivio notarile cominciò a prendere forma nel 1420 allorché, per ordine delle autorità cittadine, fu stabilito che nella cancelleria comunale venissero raccolte e conservate tutte le minute dei notai morti o assenti domiciliati in Padova. Oltre a tali scritture dovevano essere presentati alla cancelleria, per la loro trascrizione in appositi registri (tabularii), i rogiti notarili menzionati nel codice riformato o veneto (testamenti, atti dotali, vendite ed altro).
Con l'istituzione dell'Archivio notarile  [Vedi regolamento sul notariato del 17 giu. 1806, che stabiliva un Archivio generale notarile in ogni capoluogo di dipartimento, nonché il decreto 9 ott. 1807, che regolava il numero e la residenza dei notai]  , avvenuta il 1° novembre 1807, venneroConcentrati in esso tutti gli atti notarili conservati nelle cancellerie comunali di Padova e del Territorio.
Bibliografia
BIBL.: P. E. BONATO, Dell'Archivio notarile di Padova: cenni storici e documenti, Padova 1904; B.CECCHETTI, Dell'importanza degli archivi notarili d'Italia e prima statistica di quelli del Veneto, in Atti del r. istituto veneto di scienze lettere ed arti, s. III, XIII (1867-1868), pp. 1371-1418. Per il notariato locale si veda l'opera di G. FERRARI, L'ordinamento giudiziario a Padova..., citata

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