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 Presidenza poi Dipartimento dell'interno

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 1.700 ca
Estremi cronologici:  (1814-1860, con docc. dal 1804 e fino al 1894)
Mezzi di corredo:  Inventario sommario 1975

Nota archivistica
L'archivio è tra quelli maggiormente colpiti e smembrati dagli eventi della seconda guerra mondiale; risulta quindi attualmente assai lacunoso, mancando quasi del tutto la documentazione relativa al secondo governo borbonico, vale a dire la maggior parte della documentazione del dipartimento dell'interno, le cui carte sono state identificate ma non ancora ordinate; va anche rilevato che i riordinamenti precedentemente effettuati erano molto sommari ed incompleti.
La divisione attuale delle carte segue, per quanto possibile, le distinzioni per divisioni: ma, essendo cambiate molte volte le competenze di queste ultime, si è anche adottato un criterio per materia, che tiene conto delle denominazioni delle divisioni stesse

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Presidenza dell'interno, Parma poi Dipartimento dell'interno, Parma
Nota storica
Istituita il 26 dicembre 1816  [Raccolta Stati parmensi, 1816, semestre II, t. unico, n. 147]  le sue competenze furono fissate nel giugno 1817  [Ibid., 1817, semestre I, t. unico, n. 45]  curava l'amministrazione dei comuni; gli stabilimenti pubblici di beneficenza; le acque e strade; il patrimonio dello Stato; l'istruzione pubblica, le belle arti, l'Archivio dello Stato e la biblioteca pubblica; la sicurezza interna dello Stato, la polizia, la sorveglianza sull'amministrazione della giustizia, stille discipline dei tribunali, sul personale dei giudici e su quello dei notai e, infine, la sorveglianza in materia di culto e sulle autorità ecclesiastiche. Fu riformata diverse volte con aggiunte di divisioni e di competenze.
Fra l'altro l' amministrazione delle fabbriche, acque e strade le fu tolta nel 1831, per passare alla presidenza delle finanze, e le fu restituita nel 1846. Con decreto 5 dicembre 1846  [Ibid., 1846, semestre II, t. unico, n. 329]  subentrò alla presidenza il dipartimento dell'interno, con allargamento di competenze per quanto riguardava l'amministrazione interna dei comuni e altri affari (tra cui, come si è detto, l'amministrazione di fabbriche, acque e strade) ma senza più quelle sulla polizia, il buongoverno, il culto e l'istruzione pubblica, passate al nuovo dipartimento di grazia, giustizia e buongoverno .
Bibliografia
BIBL. : DREI, pp. 145 e 169

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