soggetto produttore
Istituita il 26 dicembre 1816
[Raccolta Stati parmensi, 1816, semestre II, t. unico, n. 147]
le sue competenze furono fissate nel giugno 1817
[Ibid., 1817, semestre I, t. unico, n. 45]
curava l'amministrazione dei comuni; gli stabilimenti pubblici di beneficenza; le acque e strade; il patrimonio dello Stato; l'istruzione pubblica, le belle arti, l'Archivio dello Stato e la biblioteca pubblica; la sicurezza interna dello Stato, la polizia, la sorveglianza sull'amministrazione della giustizia, stille discipline dei tribunali, sul personale dei giudici e su quello dei notai e, infine, la sorveglianza in materia di culto e sulle autorità ecclesiastiche. Fu riformata diverse volte con aggiunte di divisioni e di competenze.
Fra l'altro l' amministrazione delle fabbriche, acque e strade le fu tolta nel 1831, per passare alla presidenza delle finanze, e le fu restituita nel 1846. Con decreto 5 dicembre 1846 [Ibid., 1846, semestre II, t. unico, n. 329] subentrò alla presidenza il dipartimento dell'interno, con allargamento di competenze per quanto riguardava l'amministrazione interna dei comuni e altri affari (tra cui, come si è detto, l'amministrazione di fabbriche, acque e strade) ma senza più quelle sulla polizia, il buongoverno, il culto e l'istruzione pubblica, passate al nuovo dipartimento di grazia, giustizia e buongoverno .
Fra l'altro l' amministrazione delle fabbriche, acque e strade le fu tolta nel 1831, per passare alla presidenza delle finanze, e le fu restituita nel 1846. Con decreto 5 dicembre 1846 [Ibid., 1846, semestre II, t. unico, n. 329] subentrò alla presidenza il dipartimento dell'interno, con allargamento di competenze per quanto riguardava l'amministrazione interna dei comuni e altri affari (tra cui, come si è detto, l'amministrazione di fabbriche, acque e strade) ma senza più quelle sulla polizia, il buongoverno, il culto e l'istruzione pubblica, passate al nuovo dipartimento di grazia, giustizia e buongoverno .