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 Atti dei notai del mandamento di Pennabilli

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  voll. 568
Estremi cronologici:  (1454-1860: 1454-1511 voll. 9, 1500-1643 voll. 152, 1602-1775 voll. 238, 1715-1835 voll. 121, 1803-1860 voll. 35; notai non identificati voll. 13) e bb. 69 di copie (1693-1870)
Mezzi di corredo:  Elenchi 1966

Nota archivistica
Nel febbraio 1823 vi fu concentrato l'archivio di Maciano  [Nel comune di Pennabilli ]  nel maggio quello di Casteldelci, di Scavolino  [Nel comune di Pennabilli ]  e di Talamello, mentre pure nel governo di Pennabilli furono conservati, presso le loro sedi, i notarili di San Leo e di Sant'Agata Feltria. Tra il 1840 ed il 1842 i notarili di Casteldelci e Talamello furono concentrati nel notarile di Sant'Agata, mentre Pietracuta  [Nel comune di San Leo ]  in quello di San Leo. Gli atti dell'archivio comunque comprendono, oltre le già ricordate località di Maciano e Scavolino, i paesi di Bascio  [Nel comune di Pennabilli ]  Carpegna, Mercatale  [Nel comune di Sassocorvaro ]  Monastero  [Nel comune di Piandimeleto ]  Monte Cerignone, Montecopiolo, Pieve Santo Stefano  [In provincia di Arezzo ]  Scorticata (Torriana)  [In provincia di Forlì ]  Sestino  [In provincia di Arezzo ]  e, sebbene dovessero essere nell'archivio di San Leo, anche Casteldelci e Talamello

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Notai del mandamento di Pennabilli
Nota storica
Archivio centrale del governo di Pennabilli. L'archivio divenne mandamentale con r.d. 29 giu. 1879, n. 4949. E' stato soppresso con d.p.r. 27 genn. 1966, n. 65
Bibliografia
BIBL.: E. LODOLINI,, Gli archivi notarili ... cit., pp. 151-152

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