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 Ente comunale di assistenza

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. e regg. 2.000 ca
Estremi cronologici:  (151 l-1977)
Mezzi di corredo:  Non ordinato

Nota archivistica
Ricomprende le carte non solo dell'ECA, della congregazione di carità e del comitato di beneficenza ma anche quelle dei tre istituti sopra indicati

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Congregazione di carità di Piacenza (ECA) poi Ente comunale di assistenza di Piacenza (ECA)
Nota storica
L'ente era stato preceduto, nei ducati di Parma, Piacenza e Guastalla, dai " comitati di pubblica beneficenza ", istituiti, almeno a Piacenza, il 26 maggio 1812 con decreto del ministero dell'interno dell'impero francese - che provvedeva alla nomina dei membri del consiglio di amministrazione - con la denominazione di " bureaux de bienfaisance ".
Il bureau de bienfaisance a sua volta, in virtù del decreto prefettizio del 18 nov. 1812, incamerava i beni e le amministrazioni di tre istituti di carità preesistenti: la Congregazione dei poveri vergognosi o di Gazzola, l' " Aphotecheria " o spezieria dei poveri, lo Stabilimento dei poveri del collegio dei mercanti. Le predette fondazioni risalgono rispettivamente al 1681 (legato don Carlo Gazzola del 2 dicembre 1681), al 1573 (legato don Gerolamo Illica del 12 gennaio 1573) e al 1511 (legato Tommaso Borghi del 1511)
Bibliografia
BIBL.: Arte e pietà. I patrimoni culturali delle opere pie nella provincia di Piacenza, Bologna 1981

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