albero raccoglitore

 Camera del comune

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  regg. 13
Estremi cronologici:  (1354-1528, con lacune)
Mezzi di corredo:  Inventario a stampa

Nota archivistica
La documentazione esistente è scarsa e frammentaria. Capitoli e ordinamenti relativi alla Camera e 17 registri di entrata e uscita degli anni 1352-1441 si trovano nel fondo Raccolte, Bozze di atti consiliari .

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Camera del comune, Pistoia
Nota storica
Fin dai primi statuti si trovano disposizioni riguardanti questo ufficio al quale soprintendeva un camarlingo maggiore - in origine prescelto fra i religiosi - affiancato da tre notai di cui uno deputato " ad scribendum introitus et instrumenta venditionis gabellarum comunis ", l'altro preposto " ad scribendum exitus " ed infine il terzo deputato " ad registrandum exitum et expensas et debita comunis Pistorii ". Vi erano inoltre due camarlinghi minori incaricati di locare case e beni di proprietà comunale e di porre all'incanto e appaltare le gabelle del comune. Le entrate della camera erano costituite da gabelle, tasse, decime, affitti, proventi della giustizia ordinaria; le spese erano costituite in grandissima parte dagli stipendi pagati al personale civile e militare di stanza a Pistoia e suo territorio. Nel 1538, assieme alle altre. magistrature comunali di Pistoia, anche la camera fu soppressa e l'amministrazione delle entrate della città venne assunta direttamente da Firenze (vedi Camera ducale ).
Bibliografia
BIBL.: ALTIERI MAGLIOZZI, pp. 135-138

vai sul padreprecedenteprossimovai al primo figlio
vai