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 Comunità civica di Pistoia

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  regg. e voll. 44 e filze 80
Estremi cronologici:  (1777-1808)
Mezzi di corredo:  Inventario parziale a stampa

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Comunità civica di Pistoia
Nota storica
Con le riforme amministrative di Pietro Leopoldo, Pistoia e il suo territorio ebbero una nuova organizzazione.
La comunità civica venne istituita con motuproprio 1 sett. 1777  [Bandi Toscana, cod. VIII, n. CXIV ]  " in aumento e dichiarazione del regolamento generale per le comunità del distretto fiorentino " del 29 sett.1774. Il territorio della comunità venne compreso nello spazio circoscritto dalle mura cittadine e la sua amministrazione venne affidata ad un gonfaloniere, a sette priori e ad un consiglio generale formato dai componenti dello stesso magistrato e da dodici consiglieri. I membri di tali magistrature venivano eletti mediante estrazione da apposite borse e rimanevano in carica un anno. La giurisdizione, detenuta fino allora dal soppresso magistrato dei priori come giudice dei primi appelli, fu trasferita ad un nuovo corpo elettivo, il collegio, formato da quattro membri estratti anch'essi da apposite borse
Bibliografia
BIBL.: P. PAOLINI Inventario analitico dell'archivio della comunità civica ai Pistoia (1777-1865) depositato presso l'Archivio di Stato di Pistoia, Pistoia 1959

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