soggetto produttore
Bernardino Palumbus Perellius, già notaio dell'ufficio quarto della Camera apostolica, alla soppressione di questo (1672) era passato all'ufficio secondo dei trenta notai capitolini e come tale resse la cancelleria del collegio degli orefici e argentieri; reggeva contemporaneamente anche la cancelleria della S. Casa di Loreto, avendone ricevuto l'incarico nello stesso anno, 1672, dal governatore della S. Casa, il camerlengo Paluzzo Altieri. Alla morte del cardinale Altieri, l'amministrazione della S. Casa, che era stata affidata ad un governatore dall'inizio del sec. XVI e precedentemente al vescovo di Recanati, fu attribuita alla congregazione lauretana, istituita in Roma da Innocenzo XII con la costituzione Super forma regiminis del 5 ag. 1698, pur rimanendo in loco il governatore.
Il collegio fu alle dipendenze del camerlengo sino al 1854; poi passò al ministero delle finanze [G. MORONI, op.cit., LXXXIV, p. 177]
Il collegio fu alle dipendenze del camerlengo sino al 1854; poi passò al ministero delle finanze [G. MORONI, op.cit., LXXXIV, p. 177]