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 Tribunale delle ripe

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  voll. 316, bb. 56 e regg. 2
Estremi cronologici:  (1594-1824)
Mezzi di corredo:  Inventario 1979

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Tribunale delle ripe, Roma
Tribunale delle ripe, Roma
Nota storica
Tribunale camerale, di origine molto antica, precede la istituzione della presidenza delle ripe. Un camerlengo delle ripe che giudicava le cause inerenti i traffici fluviali era stato già designato da Alessandro VI nel 1498. Successivamente però Adriano VI, in seguito alle rimostranze e alle richieste fatte da marinai, mercanti e barcaioli, fu costretto a concedere a queste categorie il privilegio di foro e le cause, perciò, vennero giudicate dai consoli delle loro corporazioni. Per tutto il sec. XVI si alternano periodi di autonomia e periodi di accentramento della giurisdizione ripale nelle mani del camerlengo delle ripe.
Con la istituzione della presidenza delle ripe, anche l'ordinamento giudiziario fu riformato.
Il presidente delle ripe delegava infatti i giudizi ad un camerlengo di Ripa - alla fine del sec. XVII il camerlengato di Ripa fu riservato ad un gentiluomo romano nominato direttamente dal pontefice - coadiuvato da un assessore e da un notaio; e a un giudice di Ripetta coadiuvato da un uditore e anch'esso da un notaio. I giudici di Ripa e di Ripetta giudicavano sia in materia civile che in materia criminale (contravvenzioni per infrazioni ai regolamenti ripali, delitti contro le persone addette ai traffici fluviali ed altro). I giudizi potevano essere portati in grado d'appello avanti al tribunale della Camera apostolica e in terzo grado avanti al tribunale della piena Camera. La magistratura fu soppressa con ordine della consulta straordinaria per gli Stati romani del 17 giu. 1809, con decorrenza 1° agosto; fu ripristinata con notificazione del 20 mag. 1814.
La giurisdizione di Ripetta cessò definitivamente con la dichiarazione del 10 sett. 1816.
Con editto del 1° giu. 1821 Pio VII attribuì la competenza a giudicare le cause ripali al tribunale dell'auditor Camerae in figura di commercio cumulativamente con l'assessore delle ripe. Con motuproprio 5 ott. 1824 fu istituito il tribunale di commercio e da quella data fu soppressa anche la giurisdizione contenziosa dell'assessore delle ripe
Bibliografia
BIBL.: V. FRANCHINI, Riflessi di vita economica romana nel sec. XV. La dogana di Ripa e Ripetta, in Atti del III congresso nazionale di studi romani, II, Bologna 1935, pp. 402-417; C. NARDI, op. citata

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