albero raccoglitore

 Tribunale del cardinale vicario

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  bb. 97 e regg. 65
Estremi cronologici:  (sec. XVI e 1620-1809)
Mezzi di corredo:  Inventario 1939

Nota archivistica
L'archivio del Tribunale è conservato presso l'Archivio vaticano che lo ha ricevuto in uno scambio di fondi dall'AS Roma. La parte ancora conservata presso l'Archivio di Stato è stata reperita commista agli atti del notaio Tommaso Monti dell'ufficio I dei Notai della curia del cardinal vicario. Del sec. XVI il fondo contiene solamente due " Libri ordinationum " 1501-1520 e 1560-1593

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Tribunale del Cardinale vicario, Roma
Nota storica
Aveva giurisdizione sul clero, sui luoghi pii e sui laici di Roma e suo distretto. In sede civile era composto dal vicario, dal viceregente e dal luogotenente. In sede criminale era composto dal vicario, dal vicegerente, dal luogotenente laico, dal sostituto luogotenente, che riuniti formavano la congregazione criminale. Il tribunale esercitava anche una giurisdizione privativa sulle cause degli ebrei, in seguito al motuproprio di Giulio III Cum sit accepimus del 1550, e dei neofiti. Fu soppresso nel 1809; ripristinato nel 1814 e riconfermato con motuproprio del 6 lu. 1816. Il 5 ott. 1831, il tribunale fu riformato con il " Regolamento per le cause civili nelle curie ecclesiastiche "; fu definitivamente soppresso con editto del 28 nov. 1863  [Raccolta Stato pontificio, 1846-1847, p. 125] 
Bibliografia
BIBL.: ARCHIVIO DI STATO DI ROMA, Aspetti della riforma... cit., pp. 146 e 151

vai sul padreprecedenteprossimovai al primo figlio
vai