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 Capitano del popolo

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  regg. 7, fascc. 3 e b. 1
Estremi cronologici:  (1259-1477)
Mezzi di corredo:  Inventario 1940

Nota archivistica
Dell'archivio sono rimasti solo frammenti

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Capitano del popolo, Siena
Nota storica
Fu istituito nel 1252 per difendere gli interessi del populus contro il ceto magnatizio ed opporsi quindi al podestà, che di tale ceto era considerato il rappresentante. Il capitano del popolo perseguiva i reati di violenza commessi dai magnati contro gli appartenenti al populus, organizzava la fanteria cittadina, convocava e presiedeva i consigli del popolo, comandava l'esercito in guerra. Finì quindi con l'assumere molti dei poteri e dei compiti prima spettanti al podestà e ad avere nell'ambito del comune una pari dignità. In seguito invece, con il venir meno delle originarie finalità politiche, le competenze del magistrato si restrinsero notevolmente; nel 1561 con la riforma medicea  [Legislazione toscana, 1802, t. IV, p. 117]  rimase al capitano la sola presidenza del concistoro, ridotta però ad una carica più che altro onorifica
Bibliografia
BIBL.: Guida-Inventario, I, pp. 293-294. D. CIAMPOI.I, Il capitano del popolo... citata

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