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 Mercanzia

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  regg. e bb. 920
Estremi cronologici:  (1326-1785, con docc. fino al 1847)
Mezzi di corredo:  Inventario 1951

Nota archivistica
In seguito ad uno spostamento di sede avvenuto in epoca leopoldina, l'archivio ha subito notevoli danni, cosicché soltanto la serie dei processi e delle sentenze risulta abbastanza organica.

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Mercanzia, Siena
Nota storica
La mercanzia aveva competenza su tutta la materia commerciale; vigilava sul corretto funzionamento delle arti ed era tribunale delle cause commerciali. Alcuni dei suoi membri risiedevano di diritto nelle principali magistrature, rappresentando la ricca borghesia cittadina.
Oltre al controllo sulle arti, la mercanzia aveva la gestione della zecca e insieme al comune provvedeva alla tenuta delle strade. Fu soppressa da Pietro Leopoldo nel 1783
Bibliografia
BIBL.: Guida-Inventario, II, pp. 213-217. Statuti dell'Università de' Mercanti e della Corte degl'Offiziali Della Mercanzia della città di Siena Riformati per comandamento del Serenissimo Don Cosimo II, Gran Duca Quarto di Toscana, Siena 1619; Lo statuto dell'arte della mercanzia senese (1342-1343), a cura di Q. SENIGALLIA, in Bullettino senese di storia patria, XIV (1907), pp. 211-271 e 67-68 [numerazione speciale]; XV (1908), pp. 99-186 [numerazione speciale]; XVII (1909), pp. 187-264 [numerazione speciale]; XVII (1910), pp. 265-290 [numerazione speciale]; G. PRUNAI, Appunti sulla giurisdizione artigiana senese (secc. XIII e XIV), ibid., XL (1933), pp. 347-410; M. ASCHERI, Siena nel Rinascimento... cit., pp. 109-137: ID., Tribunali giuristi e istituzioni dal Medioevo all'età moderna, Bologna 1989, pp. 23-54; C. ZARRILLI, Mercanzia ed Arti, in Leggi, magistrature, archivi. Repertorio... cit., pp. 129-149

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