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 ARCHIVIO CAMERALE

Livello di descrizione: fondo complesso

Nota archivistica
L'archivio, ordinato in parte per materia, rispecchia tuttavia le vicende storiche dell'istituto; comprende anche, per espressa disposizione legislativa, una grossa parte di atti dell'ufficio del controllo generale delle finanze, soprattutto la serie di Patenti controllo finanze (vedi Provvedimenti sovrani ). Comprende documenti, specie contabili, del marchesato di Monferrato, confluiti al momento dell'annessione, ed altresì la parte della documentazione di magistrature soppresse, sulle quali la camera dei conti esercitò il controllo contabile. ordinato nel XVIII e nel XIX secolo tenendo conto dell'antica bipartizione per competenza territoriale, l'archivio si divide in un settore denominato " Savoia " ed in un settore " Piemonte ". Il settore " Savoia " subì un gravissimo depauperamento nella seconda metà di questo secolo quando, a seguito del trattato di pace del 1947 con la Francia, ebbe luogo la cessione di una gran parte del materiale, soprattutto relativo al periodo 1571-1720, agli archivi francesi

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Camera dei conti, Torino
Nota storica
La Camera dei conti esercitava il controllo contabile sull'amministrazione sabauda; aveva giurisdizione in materia fiscale e patrimoniale e registrava i provvedimenti sovrani in materia economica. Ebbe i primi regolamenti nel 1342 e nel 1351. Nel 1577 la camera, prima unitaria con sede a Chambéry, fu divisa in due settori: fu creata una camera dei conti competente territorialmente per gli Stati piemontesi ed una camera dei conti per gli Stati Savoiardi. La bipartizione rimase in vita, a parte alcuni periodi di breve durata in cui l'organo vide sospese le sue funzioni, fino al 1720 quando il re Vittorio Amedeo II soppresse la camera dei conti di Savoia, centralizzandone le competenze nella camera dei conti con sede a Torino. L'istituzione seguì, con varie vicende, le sorti del regno di Sardegna: inattiva nel periodo francese (1801-1814), riprese la sua attività nel 1814 finché nel 1859 fu soppressa
Bibliografia
BIBL.: F. CAPRE', Traité historique de la Chambre des Comptes de Savoie..., Lyon 1622; F. SCLOPIS, Storia dell'antica legislazione del Piemonte, Torino 1833, passim; cenni storici sui Camerali Archivii, dati dal Sostituto Archivista Anziano, in Archivio storico italiano, XIII (1847), pp. 329-333; E. BURNIER, Histoire du Sénat de Savoie et des autres compagnies judiciaires de la meme province, I, Chambéry 1864, pp. 57-62; C. DIONISOTTI, Storia della magistratura piemontese, Torino 1881, voll. 2; C. NANI, I primi statuti sopra la Camera dei Conti della monarchia dei Savoia, in Memorie della R. Accademia delle scienze di Torino, s. II, XXXIV (1881), pp. 161-215; C. SCHUPFER, I precedenti storici del diritto amministrativo vigente in Italia. Organizzazione amministrativa degli Stati italiani avanti l'unifiicazione legislativa, in Primo trattato completo di diritto amministrativo italiano, a cura di V. E. ORLANDO, I, Milano 1900, pp. 1089 e ss.; M. BRUCHET, La Chambre des Comptes de Savoie et ses archives, Communication faite au Congrès des Sociétés savantes savoisiennes tenu a Chambéry en 1899, Chambéry 1900; R. CASANOVA, Gli Archivi camerali durante l'assedio di Torino (1705-1706), in Le campagne di guerra in Piemonte (1703-1708), VIII, Torino 1909; E. BIANCO DI SAN SECONDO, Una rosseggiante pagina di storia torinese: il saccheggio degli Archivi camerali nel 1798, in Stampa della sera, 21 giugno 1933; ARCHIVIO DI STATO DI TORINO, Serie di Nizza e della Savoia. Inventario, II, cit., introduzione, pp. 1-XCIX; R.H. BAUTIER-J. SORNAY, op. cit., 1, pp. 293 e ss., Il, passim; P. RUCK, op. cit., passim

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