- ARCHIVIO DI STATO DI TORINO
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albero raccoglitore
Ufficio generale delle finanze
Livello di descrizione: fondo
Consistenza: mazzi 3.922 e regg. 2.915
Estremi cronologici: (1564-1801, con docc. dal 1283)
Mezzi di corredo: Inventari analitici secc. XVIII e XIX
Nota archivistica
L'archivio risulta diviso in due parti che non riflettono il funzionamento degli organismi suddetti in quanto le carte sono state ordinate per materia in due successive fasi di ordinamento: una durante il regno di Vittorio Amedeo III, l'altra nel periodo 1822-1828
informazioni storico-istituzionali
soggetto produttore
Nota storicaCon editto 30 ag. 1564 il duca Emanuele Filiberto istituiva l'ufficio generale delle finanze delegando ad esso l'amministrazione finanziaria dello stato legata fino a tale momento unicamente all'attività della Camera dei conti e dei tesorieri generali. Al generale delle finanze erano subordinati gli intendenti delle province e tutti i tesorieri, eccettuati quelli di milizia e della casa reale. Provvedimenti successivi in materia economica, tra i quali le fondamentali costituzioni dell'11 apr. 1717 per l'ordinamento delle aziende ed il " Regolamento pel governo economico delle Aziende " del 28 giu. 1730, articolarono l'attività dell'amministrazione finanziaria sabauda
Bibliografia
BIBL.: F. CAPRE', op. cit.; P. G. GALLI DELLA LOGGIA, Cariche del Piemonte e Paesi Uniti..., III, Torino 1798, pp. 128; Duboin, t. VIII, vol. X, pp. 425 nota e ss.; L. EINAUDI, La finanza sabauda all'aprirsi del sec. XVIII e durante la guerra di successione spagnola, ivi 1908