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 Regia segreteria di guerra

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  pacchi 14, mazzi 2, voll. 11 e regg. 402
Estremi cronologici:  (1676-1800, con docc. fino al 1821)
Mezzi di corredo:  Elenchi di versamento sec. XIX; inventario parziale

Nota archivistica
La struttura attuale del fondo, riorganizzato nel corso del XIX secolo, non riflette la complessiva attività degli organi nati con l'editto 17 febbr. 1717; permangono tuttavia integre talune serie ad essi riferibili

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Regia segreteria di guerra, Torino
Nota storica
L'editto 17 febbr. 1717  [Duboin, t. VIII, vol. X, pp. 331 e seguenti]  confermando un'organizzazione preesistente dell'apparato militare costituì la segreteria di Stato e di guerra dotandola di una complessa struttura istituzionale: un primo segretario al cui ufficio appartenevano " gli affari tutti di guerra tanto in terra che in mare e tutti gli economici n e al quale erano sottoposti tre segretari con altrettanti sottosegretari: al primo segretario era affidata la trattazione degli affari di guerra e di marina, al secondo quelli concernenti le truppe e le tappe, al terzo gli affari economici e la cura dell'archivio.
Già antecedentemente a tale data si trova però traccia di un apparato burocratico demandato alla trattazione della materia militare e si rilevano incarichi di segretario di Stato con competenze in materia di guerra e milizia; la prima testuale indicazione di nomina a " segretario di Stato per la guerra " viene offerta dalle patenti 5 nov. 1676  [AS TORINO, Camerale, Patenti controllo finanze, 1676, vol. 2 0 c. 187: con queste patenti la reggente Maria Giovanna Battista conferiva al segretario di Stato di finanze, Donato Chapel di Saint Laurent, l'incarico di segretario di guerra e di milizia. 3 lbid., Camerale, Patenti controllo finanze, 1691 in 1692, c. 172: nomina di Giuseppe Antonio Benzo " già consigliere di Stato e segretario di guerra, auditore e sovrintendente generale di milizia e gente di guerra " ad auditore di guerra, auditore sovrintendente e conservatore generale dell'artiglieria]  e successivamente dalle patenti 25 giu. 1692  [Ibid., Corte, Materie giuridiche, Ministri e segreterie di Stato e di guerra, mazzo 1. fasc. 8]  La conferma dell'esistenza di una segreteria di guerra, già prima del 1717, viene data peraltro dal r. viglietto 22 giu. 1711 relativo alle aziende di guerra di Vittorio Amedeo II e al contadore generale Fontana
Bibliografia
BIBL.: A. DE SALUCES, Histoire militaire du Piémont, Turin 1818, voll. 5; F. A. PINELLI, Storia militare del Piemonte dalla pace di Aquisgrana al 1850, I, ivi 1854; N. BRANCACCIO, L'esercito del vecchio Piemonte. Gli ordinamenti, (1560-1859), parte I, Roma 1923; C. BAUDINO, Le istituzioni militari del Piemonte, in Storia del Piemonte, I, Torino 1960, pp. 429-484

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