albero raccoglitore

 Ufficio generale del soldo

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  voll., regg., mazzi e pacchi 6.311
Estremi cronologici:  (1709-1800, con docc. dal 1627 e fino al 1846)
Mezzi di corredo:  Elenchi di versamento sec. XIX; inventario sommario 1986 e indice parziale

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Ufficio generale del soldo, Torino
Nota storica
Le competenze esercitate dalla contadoria e dalla veedoria passarono, nell'opera di riordinamento dello Stato iniziato da Giovanna Battista e condotto a termine da Vittorio Amedeo II, all'ufficio generale del soldo già attivo nel sec. XVII, consolidato nel 1709. Nel " regolamento o sia nuova costituzione data da S.A.R. all'ufficio generale del soldo " del 21 giu. 1709  [Duboin, t. VIII, vol. X, p. 535]  l'ufficio risultava composto da un contadore generale, che ne era a capo, e da ufficiali del soldo.
I compiti affidati erano così definiti: riviste dei reggimenti, formazione e tenuta dei ruoli " assenti " (arruolamenti) e giubilazioni, fornitura delle provviste per le truppe e per i cavalli, vigilanza sui magazzini, caserme e ospedali, tenuta dei conti e stipendi da erogare alle truppe.
Il regolamento stabiliva inoltre che il tesoriere generale di milizia doveva dipendere esclusivamente dal contadore generale. Le successive regolamentazioni del 1717  [Duboin, t. VIII, vol. X, p. 582]  e del 1730  [Ibid., p. 619]  così fissavano la struttura dell'ufficio generale del soldo: un contadore generale con compiti direttivi, un I° commissario con compiti di supplenza in assenza del contadore, ufficiali subalterni in numero da stabilirsi a seconda delle necessità, un tesoriere della cassa particolare dell'azienda, un controllore dipendente dal controllore generale di finanze assistente alla cassa, un controllore particolare per la ricognizione delle livranze
Bibliografia
BIBL.: A. DE SALUCES, op. cit.; F. A. PINELLI, op. cit.; N. BRANCACCIO, op. cit.; C. BAUDINO, op. citata

vai sul padreprecedenteprossimovai al primo figlio
vai