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 Azienda di artiglieria, fabbriche e fortificazioni poi Azienda fabbriche e fortificazioni

Livello di descrizione: fondo
Consistenza:  voll. 848 e regg. 593
Estremi cronologici:  (1717-1797, con docc. dal 1685 e fino al 1801)
Mezzi di corredo:  Elenchi di versamento sec. XIX; inventario sommario 1986

Nota archivistica
Il fondo conserva serie documentarie a partire dal 1685. Atti del Consiglio delle fabbriche e fortificazioni, cui facevano capo le decisioni in materia di edilizia pubblica civile e militare, sono confluiti in parte nell'archivio della Camera dei conti

informazioni storico-istituzionali

soggetto produttore
Azienda di artiglieria, fabbriche e fortificazioni, Torino poi Azienda fabbriche e fortificazioni, Torino
Nota storica
Le rr. costituzioni 11 apr. 1717  [Duboin, t. VIII, vol. X, pp. 598 e seguenti]  fissarono la struttura e le competenze dell'azienda di artiglieria fabbriche e fortificazioni. L'azienda applicava le direttive del consiglio dell'artiglieria fabbriche e fortificazioni costituito da Vittorio Amedeo II il 17 mar. 1711  [Ibid., pp. 550 e seguenti]  Precedentemente le incombenze relative alle fabbriche e fortificazioni erano espletate dal consiglio delle fabbriche e fortificazioni creato con ordine 18 genn. 1678  [Ibid., pp. 494-496]  d'artiglieria e vi partecipavano il luogotenente generale, il colonnello e il capitano più anziano dell'artiglieria, l'auditore generale di guerra, l'intendente generale dell'azienda, il controllore e il segretario del consiglio, il 1 0 ingegnere quando si trattava di fortificazioni e il 1architetto quando si trattava di fabbriche civili  [Ibid., pp. 619 e seguenti]  dipendevano guardia-magazzini e contabili, ingegneri, misuratori, sovrastanti, collaudatori, munizionieri, stimatori. La cassa dell'azienda era gestita da un tesoriere particolare, assistito da un controllore dell'ufficio del controllo generale. Con patenti 7 sett. 1733
 [Ibid., pp. 698-699]  le competenze vennero suddivise tra due organi amministrativi differenziati e si procedette alla costituzione da un lato di una nuova azienda competente in materia di artiglieria e dall'altro si costituì l'azienda di fabbriche e fortificazioni. Le due aziende separate ebbero ciascuna il proprio intendente, ma mantennero un unico tesoriere e un unico controllore. Con patenti 8 dic. 1797  [Ibid., p. 762]  l'azienda di fabbriche e fortificazioni venne, per motivi economici, nuovamente riunita a quella dell'artiglieria
Bibliografia
BIBL.: A. DE SALUCES, op. cit.; F.A. PINELLI, op. cit.; N. BRANCACCIO, op. cit.; C. MONTU', Storia dell'artiglieria italiana I, Roma 1933; C. BAUDINO, op. citata

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