soggetto produttore
La segreteria di guerra e marina, nata con editto 17 ag. 1815
[Ibid., 1815, n. 220]
dalla fusione della segreteria di guerra con il ministero di marina di recente costituzione
[Ibid., n. 156]
divisioni: prima divisione fanteria, seconda divisione artiglieria, terza divisione leve, quarta divisione cavalleria, quinta divisione del personale e ufficio matricola
[C. BAUDINO, op. cit., p. 463]
operata nel 1822
[N. Brancaccio, op. cit. , parte II, Roma 1925, p. 21; cfr. anche Calendario generale del regno, 1824]
portò ad una nuova struttura: gabinetto particolare (affari confidenziali, patenti, brevetti, regolamenti, governo delle divisioni, comandi di piazze, sussidi, catena militare, corrispondenza giudiziaria-militare), prima divisione (fanteria compresi invalidi, archibugieri e guardie della porta di sua Maestà, armi scientifiche, contabilità generale di tutti i corpi, economia interna della segreteria, leve), seconda divisione, (cavalleria, ordini cavallereschi-militari, carabinieri reali, guardie del corpo, movimenti di truppe, guardia svizzera), terza divisione (personale, accademia militare), ufficio particolare (matricola, registro stabilimenti, tabelle), marina, ripartita in due divisioni. Con rr. patenti 3 nov. 1832
[AS Torino, Camerale, Patenti controllo finanze, Biglietti, 1832, reg. 17]
di approvazione di una nuova pianta degli impiegati, la segreteria di guerra e marina si suddivise nei seguenti uffici: gabinetto particolare, divisione del personale, divisione leve, divisione fanteria, divisione artiglieria, divisione matricola, archivio ed economia, marina. Le successive rr. patenti 29 mag. 1841
[Ibid., Camerale, Patenti controllo finanze, Patenti e biglietti amministrativi, 1841, reg. 6]
organizzavano la segreteria in sette divisioni: gabinetto particolare e personale, leve, armi diverse, contabilità generale, matricola, archivio ed economia, marina. Con rr. patenti 5 ag. 1841
[Ibid., Camerale, Patenti controllo finanze, Editti 1838-1841, reg. 1]
l'amministrazione della polizia venne affidata alla segreteria di guerra e marina; successivamente, con rr. patenti 10 ag. 1841
[Ibid., Camerale, Patenti controllo finanze, Patenti e biglietti amministrativi, 1841, reg. 6]
l'ottava e la nona divisione che vennero ad aggregarsi alle sette preesistenti.
In base alle rr. patenti 29 ag. 1844 [Raccolta Regno Sardegna, 1844, n. 451] la segreteria divenne segreteria di Stato per gli affari di guerra e marina. Il biglietto 22 dic. 1846 [AS Torino, Ministero della guerra, Regia segreteria di guerra e marina, Divisione Gabinetto, Regi decreti, 1844 in 1848, c. 1682] gennaio 1847, portava una nuova strutturazione: gabinetto particolare, prima divisione del personale, seconda divisione delle leve, terza divisione delle armi diverse, quarta divisione della contabilità, quinta divisione dell'artiglieria e fortificazioni, sesta divisione dell'archivio economia e matricola, settima divisione della marina.
Nel nuovo organigramma non comparivano più le due divisioni di polizia le cui competenze furono nuovamente affidate, con rr. patenti 8 ott. 1847 [Raccolta regno Sardegna., 1847, n. 642]
La trasformazione della segreteria di Stato in ministero di guerra e di marina (10 marzo 1849) [Giornale militare, 1849, p. 153] comportò una nuova organizzazione: uffizio di gabinetto, divisione personale, divisione leve, divisione operazioni militari, divisione amministrazione militare, divisione artiglieria e fortificazioni, divisione marina, uffizio economia, uffizio archivi ed uffizio contabile, uffizio matricola, controllo ossia uffizio del segretario generale. Con il r.d. 11 ott. 1850 [Raccolra Regno Sardegna, 1851, n. 1081] in base al quale le competenze della marina furono attribuite al ministero di agricoltura e commercio, venne a cessare la divisione marina. La riforma dell'amministrazione centrale dello Stato, attivata dalla l. 23 mar. 1853 [Ibid., 1853, n. 1483] comportò una ulteriore ristrutturazione del ministero della guerra. Il 26 dicembre 1853 [Giornale militare, 1853, I, p. 639] venne emanato il regio decreto relativo al nuovo ordinamento del ministero di guerra, operativo dal 1gennaio 1854, le cui modalità di esecuzione furono fissate dal successivo regolamento provvisorio d'ordine interno del ministero del 15 sett. 1854 [Giornale militare, 1854, p. 661] Il ministero della guerra fu suddiviso in due branche distinte: segretariato generale e direzione generale del materiale e dell'amministrazione militare .
Il primo constava di: uffizio del gabinetto e protocollo, divisione del personale, divisione del reclutamento, divisione degli archivi, uffizio del servizio interno; la seconda, che succedeva nelle competenze delle soppresse aziende generali di guerra e di artiglieria, fortificazioni e fabbriche militari, constava di: ufficio di intendenza, divisione d artiglieria, divisione genio militare, divisione servizi amministrativi, divisione contabilità dei corpi e competenze, divisione contabilità centrale
In base alle rr. patenti 29 ag. 1844 [Raccolta Regno Sardegna, 1844, n. 451] la segreteria divenne segreteria di Stato per gli affari di guerra e marina. Il biglietto 22 dic. 1846 [AS Torino, Ministero della guerra, Regia segreteria di guerra e marina, Divisione Gabinetto, Regi decreti, 1844 in 1848, c. 1682] gennaio 1847, portava una nuova strutturazione: gabinetto particolare, prima divisione del personale, seconda divisione delle leve, terza divisione delle armi diverse, quarta divisione della contabilità, quinta divisione dell'artiglieria e fortificazioni, sesta divisione dell'archivio economia e matricola, settima divisione della marina.
Nel nuovo organigramma non comparivano più le due divisioni di polizia le cui competenze furono nuovamente affidate, con rr. patenti 8 ott. 1847 [Raccolta regno Sardegna., 1847, n. 642]
La trasformazione della segreteria di Stato in ministero di guerra e di marina (10 marzo 1849) [Giornale militare, 1849, p. 153] comportò una nuova organizzazione: uffizio di gabinetto, divisione personale, divisione leve, divisione operazioni militari, divisione amministrazione militare, divisione artiglieria e fortificazioni, divisione marina, uffizio economia, uffizio archivi ed uffizio contabile, uffizio matricola, controllo ossia uffizio del segretario generale. Con il r.d. 11 ott. 1850 [Raccolra Regno Sardegna, 1851, n. 1081] in base al quale le competenze della marina furono attribuite al ministero di agricoltura e commercio, venne a cessare la divisione marina. La riforma dell'amministrazione centrale dello Stato, attivata dalla l. 23 mar. 1853 [Ibid., 1853, n. 1483] comportò una ulteriore ristrutturazione del ministero della guerra. Il 26 dicembre 1853 [Giornale militare, 1853, I, p. 639] venne emanato il regio decreto relativo al nuovo ordinamento del ministero di guerra, operativo dal 1gennaio 1854, le cui modalità di esecuzione furono fissate dal successivo regolamento provvisorio d'ordine interno del ministero del 15 sett. 1854 [Giornale militare, 1854, p. 661] Il ministero della guerra fu suddiviso in due branche distinte: segretariato generale e direzione generale del materiale e dell'amministrazione militare .
Il primo constava di: uffizio del gabinetto e protocollo, divisione del personale, divisione del reclutamento, divisione degli archivi, uffizio del servizio interno; la seconda, che succedeva nelle competenze delle soppresse aziende generali di guerra e di artiglieria, fortificazioni e fabbriche militari, constava di: ufficio di intendenza, divisione d artiglieria, divisione genio militare, divisione servizi amministrativi, divisione contabilità dei corpi e competenze, divisione contabilità centrale